Jim Simpson, storico primo manager dei Black Sabbath, ha risposto alle critiche di Sharon Osbourne, che lo aveva pubblicamente attaccato in relazione a un progetto di ristampa di alcun materiale pre-Sabbath. Secondo Simpson, le critiche mosse da Sharon sarebbero «inaccurate e potenzialmente diffamatorie».
Simpson fu il manager della band quando ancora si chiamavano Earth, e fu lui a finanziare delle registrazioni nel 1969 che ora – dopo il restauro – vorrebbe pubblicare con un album dal titolo “Earth: The Legendary Lost Tapes.”
Sharon Osbourne, intervenendo nel podcast “The Osbournes”, ha messo in dubbio che Simpson possedesse davvero quei nastri, sostenendo che non avrebbe avuto i mezzi finanziari, all’epoca, per pagare lo studio.
In risposta, Simpson ha affermato di aver effettivamente sostenuto le spese per le sessioni di registrazione, perché in quel periodo era già attivo con altri progetti discografici: aveva già avuto un singolo di successo, aveva accordi con etichette come EMI Harvest e Parlophone, e gestiva varie band.
Secondo Sharon, inoltre, Simpson non avrebbe offerto alcuna royalty ai membri originali della band: «non un centesimo», avrebbe detto. Simpson però nega ancora: assicura di aver sempre voluto che i membri ricevessero il giusto dovuto e che non ha intenzione di trattenere tutto per sé.
Inoltre, Simpson afferma di aver predisposto un accordo per devolvere parte dei ricavi alla St Basil’s, un’associazione benefica per giovani senzatetto a Birmingham. Ha dichiarato di avere una corrispondenza datata 21 gennaio 2025 che lo prova, nel caso i Black Sabbath non volessero accettare le royalty.
Simpson ha criticato il modo in cui Sharon ha «minimizzato» il suo contributo alla nascita e ai primi successi dei Black Sabbath. Secondo lui, fu proprio egli stesso a proporre il nome Black Sabbath (invece di Earth) e fu sotto la sua gestione che la band pubblicò i primi album di enorme impatto, come Black Sabbath (1970) e Paranoid (1970).
Riguardo alle accuse di Sharon secondo cui Simpson starebbe trattenendo tutto il profitto, Simpson ha dichiarato: «Mi dispiace che Sharon abbia deciso di attaccarmi così duramente senza prima discuterne insieme. È davvero ingiusto presentare la questione in modo così fuorviante».
Ha anche detto di aver proposto un incontro per risolvere la questione: «Le ho scritto il 4 luglio 2025, quando era a Birmingham, proponendole di prenderci un caffè e discutere. Se vogliono trovare un accordo per pubblicare l’album, sarei felice di parlarne».
Secondo Simpson, l’album Earth: The Legendary Lost Tapes non è solo un progetto commerciale, ma un pezzo importante di storia musicale: quei nastri mostrerebbero i giovani Ozzy, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward che già sperimentavano suoni che avrebbero portato al Black Sabbath sound definitivo e alla nascita dell’heavy metal.
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