Durante un’apparizione in The Conversation , il chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi ha parlato della copertina dell’album “Paranoid” del 1970, spiegando perché per lui non centra niente con la canzone.

In origine, la band voleva chiamare l’album “Walpurgis“, che il bassista Geezer Butler descrisse come “una specie di Natale per i satanisti”.

L’etichetta ha rifiutato l’idea ed è stato fatto un compromesso per chiamare il disco “War Pigs“. Chi lavorava all’artwork erano già impegnati nella realizzazione della grafica quando la Warner Bros. ancora una volta cambiò idea e voleva che il disco fosse intitolato “Paranoid“.

Iommi ora ha commentato:

“La copertina dell’album “Paranoid” non c’entra nulla con la canzone “Paranoid”… Si doveva intitolare “War Pigs”, e allora c’era un tipo con lo scudo e una spada, che poteva aver un po’ senso prima – ma non con “Paranoid”.

“Ma hanno messo il veto, non si poteva usare come titolo in quei giorni… Era così imbarazzante per noi andare avanti questa cosa”

In precedenza in una intervista su Loudwire il bassista Geezer Butler aveva detto:

La casa discografica ci disse: ‘Ehi ragazzi, questa è la migliore canzone dell’album. Chiamiamo il disco “Paranoid

“La copertina del disco è davvero orribile… ma era basata sul concetto della canzone “War Pigs“. La copertina era già abbastanza brutta quando l’album sarebbe stato “War Pigs”, ma quando divenne”Paranoid” non aveva nemmeno senso”.

Iommi ha aggiunto:

“C’è un ragazzo lì con uno scudo e una spada, con il titolo dell’album chiamato “Paranoid”. Immagina le domande che ci sono state poste dopo: “Che c’entra “Paranoid” ? “Beh, niente, davvero. Ma è così.”

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