Bob Dylan, inciampa e s’arrabbia con chi lo filma. Si riapre il dibattito, ai concerti cellulare sì o no? Vota!

Bob Dylan, durante l’ultimo concerto a Vienna, è inciampato sul palco e ha poi ripreso in malo modo gli spettatori interrompendo l’esibizione.

Il simpatico premio Nobel ha fermato la band, che stava suonando “Blowin’ in the wind”, ha fatto qualche passo sul palco inciampando malamente su una delle casse, e poi si è rivolto arrabbiato e infastidito agli spettatori che stavano filmando con i cellulari:

“Volete che suoniamo o preferite che ci mettiamo in posa?” [“We can either play, or we can pose. Okay?”]

 

Il filmato è stato caricato centinaia di volte su YouTube e sta venendo cancellato sistematicamente dopo qualche ora:

 

E voi cosa ne pensate?

Alcuni artisti stanno andando nella direzione di proibire al pubblico pagante di smettere di usare lo smartphone per riprendere il concerto. Molti artisti hanno infatti usato Yondr, il dispositivo creato da Graham Dugoni, 30enne di Portland che ha realizzato un concetto apparentemente semplice: un sacchetto all’interno del quale vanno inseriti gli smartphone all’ingresso di un concerto, oppure quando si entra a scuola o in biblioteca. Una volta chiuso Yondr, il sacchetto non può più essere riaperto se non dall’organizzazione attraverso basi speciali; il sistema sfrutta due blocchi magnetici simili a quelli utilizzati dall’antitaccheggio nei negozi.

Lo hanno utilizzato durante i propri concerti Alicia Keys, Donald Glover alias Childish Gambino, i Guns N’Roses nella prima data della reunion al Troubadour di West Hollywood e i Lumineers, ma anche i comici Louis CK, Dave Chapelle e Chris Rock durante i loro spettacoli. Sembra un normalissimo sacchetto per gli occhiali, ma in realtà serve a bloccare lo smartphone e a non farlo utilizzare al proprietario. 

Anche Jack White, l’ex chitarrista dei White Stripes che ha recentemente annunciato di voler proibire l’utilizzo degli smartphone durante il suo prossimo tour. I Tool e gli A Perfect Circle provano da tempo a vietare, almeno in platea, i telefonini, ma con la security e la promessa di venire cacciati dalla venue. 

Ovviamente vedersi il concerto dallo schermo del vicino non è per niente piacevole, ma la via di mezzo per taluni non viene contemplata. Quindi soluzione drastica o il pubblico pagante ha la possibilità di fare quello che vuole perché appunto paga l’artista?

Diteci cosa ne pensate nel sondaggio pubblicato sulla nostra pagina Facebook!

 

Punk con smartphone @ Lagwagon – BayFest 2018 – foto di Angeli Daniele

 

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