Il cantante degli Iron Maiden, Bruce Dickinson, ha cantato all’evento in onore di Jon Lord, il tastierista dei Deep Purple. L’esibizione si è svolta il 21 novembre a Quebec City, in Canada, per celebrare il 50° anniversario dell’album “Concerto For Group And Orchestra”. Il cantante ha dichiarato sull’evento:

“Hanno assunto un’orchestra e mi hanno chiesto se volevo cantare. Ho detto di sì e mi hanno detto che avrei dovuto cantare cinque canzoni. Ho chiesto se potevo scegliere e abbiamo concordato… Quindi queste saranno: “Hush“, “When a Blind Man Cries“, “Perfect Strangers“, ovviamente “Smoke on the Water” e “Pictures of Home” mi hanno suggerito perché hanno un ottimo arrangiamento per l’orchestra “, ha detto il cantante in un’intervista al quotidiano argentino Clarí.

Nel 2012 gli Iron Maiden assieme a vari artisti e varie rock band avevano realizzato Re-Machined: A Tribute to Deep Purple’s Machine Head, un album tributo che riproponeva i brani presenti nel famoso album dei Deep Purple “Machine Head”.

In una nota, Bruce Dickinson ha affermato di essere onorato dall’invito e che i Deep Purple avevano sempre avuto una grande influenza sulla sua carriera musicale:

“Nel corso degli anni, sono stato fortunato a diventare un buon amico di tutta la band, soprattutto per le mie collaborazioni con Jon Lord. Sto ancora decidendo cosa suonare – ci sono così tante canzoni tra cui scegliere! “

Dickinson aveva dichiarato sui Deep Purple qualche tempo fa:

“La mia infanzia è stata praticamente caratterizzata dai Purple. È quello con cui sono cresciuto, quello che mi ha fatto scendere giù dal letto la mattina in termini di musica rock’n’roll.” ha dichiarato Dickinson. “Ian Gillan è stato un “eroe vocale” per me. C’era Ian Gillan, Arthur Brown, Ian Anderson dei Jethro Tull e un tizio chiamato Peter Hammill dei Van Der Graaf Generator. Sono tutti nella stessa “area vocale”.”

Sul tastierista scomparso aveva dichiarato:

Jon Lord era uno splendido gentiluomo ed eravamo molto amici. E purtroppo è morto anche se era sopravvissuto al cancro al pancreas per un anno e mezzo, molto più di quanto tutti avremmo detto. E alla fine non è nemmeno morto per il cancro, è morto per un collasso circolatorio, forse per effetto delle terapie. Avevamo alcuni piani fuori di testa, tipo andare in tour insieme a suonare i pezzi dei DEEP PURPLE con un’orchestra, cosa che lui aveva in progetto di fare. Era una delle cose che avevamo in programma. Ma tutto è stato interrotto e cancellato ed è stato molto triste. Era un uomo meraviglioso.”

Gli IRON MAIDEN si esibiranno in concerto il 20 luglio 2020 all’ex Arena Parco Nord, ora Joe Strummer Arena, a Bologna per la rassegna estiva Bologna Sonic Park 2020.

Erano già stati confermati i Deep Purple il 6 luglio.

 

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