Il 22 maggio del 1974 viene pubblicata una delle recensioni, forse, più famose al mondo. L’articolo riguardava il concerto di Bruce Springsteen allHarvader Theater di Cambridge, Massachusetts, come apertura allo spettacolo di Bonnie Raitt.

Il concerto in questione è datato 9 di maggio del 1974 e, come dicevo in precedenza, si tiene a Cambridge, Massachusetts. La location è piena e nel parterre c’è tanta gente venuta ad ascoltare anche Springsteen. All’epoca il futuro BOSS aveva inciso due album (‘Greetings from Asbury Park, N.J.’ e ‘The Wild, the Innocent & the E Street Shuffle’, tutti e due pubblicati nel 1973), belli, acclamati dalla critica, ma, cosa da non sottovalutare, con poche vendite alle spalle. Si sa, se non si vende abbastanza le case discografiche cominciano a valutare, pensare, ideare. La CBS aveva cominciato a valutare, pensare, ideare. 

Ma ritorniamo a quella sera di primavera in Massachusetts.

Fra il pubblico c’è Jon Landau, conosciuto critico musicale che scrive per la rivista ‘Real Paper di Boston. Il concerto è strepitoso. Tutti incantati dalla sua forza e dalla sua energia. Terminati i consueti bis il pubblico lo richiama per vuole ascoltare ancore e vedere ancora quel ragazzo sul palo. Landau sarà uno dei tanti ad andar via a bocca aperta folgorato dalla performance di quel ragazzotto del New Jersey…

Nel 1974 i tempi che intercorrono tra lo spettacolo e la pubblicazione della recensione sono differenti. Non ci sono i siti web che velocemente forniscono le informazioni in tempo quasi reale, non ci sono i social media che pubblicano le foto e i video in diretta. La clessidra del tempo lascia cadere i suoi granelli senza alterare la velocità e senza alterare il suo flusso dall’alto del futuro al basso del presente che sta passando…

Il 22 maggio arriva nelle edicole di tutta l’America, che sta vivendo il suo 1974 con il processo a Nixon (iniziato proprio il giorno del concerto di Sprinsteen), l’articolo pubblicato su ‘Real Paper’, articolo, non post, che lancerà le parole di Landau in tutti gli Stati Uniti e farà risuonare il nome del non ancora BOSS:

Ho visto il futuro del rock’n’roll e il suo nome è Bruce Springsteen!!!

Geniale e grandiosa questa frase, importante per la nascita di una stella. 

In una notte in cui avevo bisogno di sentirmi giovane lui mi ha fatto sentire come se ascoltassi musica per prima volta…

Tutto il resto… è storia

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