BURZUM: è stato qualcuno a dare fuoco a Notre Dame per scatenare la guerra tra Cristiani e Musulmani

In nuovo video, lo youtuber e boscaiolo Burzum addita la colpa del rogo della cattedrale gotica francese a una manina estranea pronta a scatenare lo scontro finale tra le religioni in Europa.

Varg Vikernes (BURZUM), il celebre musicista Black Metal condannato per aver dato fuoco e distrutto tre chiese di legno norvegesi tra cui la celebre Stavkirke di Fantoft, ha pubblicato un video in cui esprime la sua opinione sull’incendio che il 15 aprile 2019 ha distrutto il tetto e le parti in legno della cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Burzum risiede da tempo con moglie e numerosa prole nei boschi francesi, e ha avuto alcuni guai giudiziari con le autorità francesi.

Nella descrizione del video Burzum esprime chiaramente il suo pensiero:

“No, non è affatto la NOSTRA signora.”

Fa poi una disamina sulla storia Europea nel Medioevo:

” I Cristiani hanno perseguitato i pagani, facendo quello che è successo ieri ai nostri luoghi di culto abbattendo le nostre querce sacre”

Sull’arte e la cultura europea:

“I cristiani vandalizzarono tutta l’arte pagana e bruciarono migliaia di biblioteche in Europa” 

Sul Cristianesimo:

“il Cristianesimo, un culto imperialista ebreo che si è diffuso come la peste in Europa, in America e altrove, e ovunque sia arrivato, ha distrutto culture e causato genocidi”

Su chi ha dato fuoco a Notre Dame:

 “Alla fine vi dirò che credo che una terza persona ha dato fuoco (a Notre Dame) per assicurarsi che cristiani e musulmani si scontrino e si combattano a vicenda”

 

Vikernes il 6 giugno 1992 diede fuoco alla chiesa Stavkirke di Fantoft, capolavoro architettonico norvegese, che si distrusse nel giro di poche ore, con l’unica eccezione delle travi portanti; la foto dei resti della chiesa diventerà poi la copertina di Aske. Questo fu l’inizio di un’impressionante catena di incendi che si scatenò nei mesi successivi e coinvolse altre di chiese, causando in un’occasione, a Sarpsborg, la morte di un pompiere. La matrice dolosa dell’incendio fu chiara per le autorità norvegi, le quali però non avevano idea su chi potesse essere il colpevole; dal canto suo Varg Vikernes, orgoglioso dei suoi atti ed incurante della discrezione, si vantò in giro dell’accaduto al punto tale da rilasciare un’intervista, il 20 gennaio 1993, in cui rivelava alcuni particolari sul rogo di Fantoft noti solo alle forze dell’ordine, attirandosi così le attenzioni della polizia.

Il 16 maggio 1994, Vikernes fu condannato a 21 anni di prigione (pena massima norvegese) per l’omicidio di Euronymous, l’incendio doloso di tre chiese, il tentato incendio doloso di una quarta chiesa, e per il furto e lo stoccaggio di 150 kg di esplosivi.

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