Ci sono album che lasciano il segno e che i collezionisti inseguono per anni. A diciannove anni dalla sua uscita originale, “Carry On”, il secondo album in studio da solista dell’indimenticabile Chris Cornell, vede finalmente la luce nel formato analogico per eccellenza. Il disco viene pubblicato ufficialmente in vinile per la primissima volta in assoluto.
L’opera del 2007 dell’ex frontman di Soundgarden e Audioslave è stata completamente rimasterizzata da Levi Seitz presso i prestigiosi studi Blackbelt Mastering e stampata su doppio vinile nero da 180 grammi.
Questa prima edizione in assoluto in formato vinile non si limita a riproporre i brani originali, ma si arricchisce di chicche imperdibili per gli appassionati:
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Due tracce bonus: “Today” e “Roads We Choose”, canzoni precedentemente incluse solo come bonus track nelle vecchie edizioni CD per i mercati britannico e giapponese.
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Una intro inedita: Una versione estesa mai pubblicata prima dell’introduzione di “Billie Jean”, l’iconica e acclamata cover del capolavoro di Michael Jackson riletta in chiave intimista da Cornell.
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La leggendaria sigla di James Bond: Non manca ovviamente “You Know My Name”, il potente brano inciso da Cornell come colonna sonora del film di 007 Casino Royale (2006).
La genesi di Carry On si intreccia con un momento privato molto particolare della vita di Cornell. L’album venne infatti registrato poco dopo che l’artista rimase coinvolto in un brutto incidente motociclistico, in cui venne sbalzato in aria per oltre sei metri. Fortunatamente ne uscì quasi del tutto illeso, tanto da rimettersi al lavoro in studio il giorno stesso.
In un’intervista dell’epoca rilasciata al New York Post, il musicista aveva ricordato così la scelta di interpretare il brano di James Bond:
“Volevano una voce che si adattasse bene alla personalità del nuovo 007. Cercavano un cantante sfacciatamente mascolino, qualcuno con una sfumatura introspettiva ma non spaventato dall’essere virile. Decisi che l’avrei cantata un po’ alla Tom Jones, con quello stile da crooner. Sapevo che non avrei mai più avuto a disposizione un’orchestra così grande, quindi volevo solo divertirmi.”
Quella scommessa si rivelò vincente: “You Know My Name” ottenne una nomination ai Grammy Awards come miglior canzone scritta per un film o medium visivo.
Il doppio vinile distribuisce le canzoni sui quattro lati garantendo la massima fedeltà e qualità audio:

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