Molti promoter indipendenti non hanno firmato il manifesto di Assomusica, che ha sentenziato “Estate 2020 Insieme ci fermiamo, Estate 2021 insieme ripartiamo” e vogliono cercare di organizzare alcuni concerti nonostante le stringenti misure di contenimento del virus scritte dal Governo Italiano, che prevedono al chiuso capienza massima 200 persone, mentre per i luoghi aperti massimo 1000 spettatori.

Abbiamo visto che nel resto del mondo si stanno preparando a concerti con distanziamento sociale, con misure a tratti draconiane, come misurazione febbre, percorsi obbligati, mascherine, poltrone separate, capacità venue ridotte di quasi un decimo. 

E così agenzie come OTR LiveImartsPonderosa, Color Sound e altre non vogliono gettare la spugna, anzi stanno già lavorando per presentare un progetto che comprenda “un tour ragionato da sviluppare su luglio, agosto e settembre”, secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano. 

Francesco Barbaro, fondatore di ORT Live, intervistato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio ha dichiarato:

Non me la sono sentita di sottoscrivere il manifesto di Assomusica e di tutte le altre agenzie perché io voglio lavorare e posso lavorare. Non discuto che artisti del calibro di Vasco, Tiziano Ferro, Laura Pausini, Ultimo, Cremonini e tanti altri debbano rimandare i loro grandi eventi. Ci sta, è logico. Ma ho trovato un po’ arrogante quel manifesto perché mi sono chiesto subito, noi che facciamo? Stiamo fermi per un anno? Oltre agli artisti ci sono anche tantissimi tecnici, maestranze e persone che non hanno nemmeno ricevuto il bonus dei 600 euro. Famiglie disperate, conosco situazioni davvero di disperazioni e dolore.

Sulla possibilità di fare qualcosa in estate e quali location ha risposto:

Capisco che nelle grandi città sia poco pratico mettere su un evento di mille persone, ma concentriamoci sulla provincia. Sulle montagne, penso ad esempio all’evento che Neri Marcorè organizza sempre nelle campagne nelle Marche, ma ci sono anche le Dolomiti e la Valle D’Aosta. E ancora al sud ci sono degli anfiteatri meravigliosi. Penso a eventi speciali. come quando Daniele Silvestri ha cantato al teatro greco di Tindari all’alba. Insomma lavoriamo, sfruttando la creatività.

 

 

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