Non pago delle numerose frecciatine lanciate negli anni ai suoi ex compagni di band, il leader dei MEGADETH è tornato a farsi sentire con nuove dichiarazioni – e stavolta l’oggetto del contendere è niente meno che il celeberrimo riff di “Enter Sandman”.
Durante un’intervista al The Shawn Ryan Show, Mustaine ha suggerito che il brano simbolo dei METALLICA non sia così originale come tutti pensano.
Durante la conversazione col conduttore Shawn Ryan Dave ha rivangato il passato:
“Ho fatto attenzione a non dire mai che me ne ero andato, perché volevo che la gente sapesse che ero stato licenziato ingiustamente e che non me ne importava niente”
ha detto il leader dei Megadeth, poi chiedendosi:
“Perché non siamo famosi quanto loro”
e alludendo alle somiglianze di Enter Sandman:
“Cavolo, la loro canzone più famosa, ‘Enter Sandman’… andate subito a cercare la band Excel. Cercate la loro canzone, credo sia qualcosa come ‘Into the Unknown’. Abbastanza simile.”
Già vent’anni fa, Mustaine aveva notato le somiglianze tra il brano degli Excel (uscito nel 1989 sull’album The Joke’s on You) e il celebre pezzo contenuto in Metallica (The Black Album).
Nel corso della stessa intervista, Mustaine ha anche ricordato (come se fosse necessario) che ‘Ride the Lightning’, ‘The Call of Ktulu’, ‘Phantom Lord’, ‘Metal Militia’, ‘Jump in the Fire’, ‘The Four Horsemen’ e persino un pezzo di ‘Leper Messiah’ sarebbero farina del suo sacco. E che dire degli assoli? “Li ho scritti tutti io – ha detto – e Kirk (Hammett) ha potuto solo provare a copiarli.”
D’altronde, non è certo la prima volta che Mustaine rimarca di essere stato l’anima pulsante dei METALLICA durante la sua breve, ma intensa, permanenza nella band. In un’intervista rilasciata a Classic Rock nel 2022, Mustaine aveva già rivendicato il ruolo di leader incontrastato: “Ero chiaramente il maschio alfa tra noi tre,” aveva dichiarato senza mezzi termini. “Perché dovevo fare tutto io? Parlare con i promoter, riscuotere i soldi, risolvere i problemi e anche parlare al pubblico tra una canzone e l’altra.”
I ricordi della sua estromissione dai METALLICA nel 1983, e il viaggio di ritorno in autobus da New York alla California, sono diventati ormai parte integrante del mito di Mustaine. “Il viaggio è stato lungo,” ha raccontato più volte. “Pensavo a cosa avrei fatto dopo: volevo creare una band più metal dei METALLICA.” Una missione che, a giudicare dai successi dei MEGADETH, ha portato i suoi frutti, anche se la rivalità tra le due band (e le due personalità) sembra non essersi mai davvero sopita.
A conferma di questo rancore mai del tutto sepolto, Mustaine ha raccontato di aver rifiutato la proposta di Lars Ulrich di rilasciare una versione espansa della demo ‘No Life ‘Til Leather’, proprio perché Ulrich pretendeva di essere accreditato come autore di brani che Mustaine sostiene di aver scritto solo con James Hetfield. “Lars voleva una percentuale,” ha detto Mustaine a Kerrang! nel 2018. “Io adoro James, è un chitarrista eccezionale, ma non potevo accettarlo. Non pubblicherò mai qualcosa solo per avere un prodotto da vendere, specialmente se stanno perpetuando false informazioni.”
E così, anche stavolta, Dave Mustaine è tornato a ribadire la sua verità: senza di lui, forse i METALLICA non avrebbero mai raggiunto certe vette. Ma in fondo, la storia del thrash metal non sarebbe la stessa senza queste polemiche infinite, tra accuse di riff rubati e ricordi di un passato che non smette mai di suonare.

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