Riot Season Records – ottobre 2025
I DEAD OTTER continuano ad esplorare i mondi lontani dell’heavy psych armati solo dei loro strumenti e ritornano con il loro nuovo album interdimensionale THE SENTINEL, dopo sette anni dalla loro prima uscita BRIDGE OF WEIRD. Il quartetto scozzese, di Glasgow a voler forzatamente essere precisi, John Riddell, Omar Aborida, Scott Falconer, Gavin Riddell, si titrova isolato su un pianeta desertico e l’unica forma di vita visibile è un malefico planetoide che domina il cielo, noto come THE SENTINEL.
Un album integralmente strumentale, ad eccezione della bons track, che sfrutta sperimentazioni sonore meticolose, impiegate per proiettarsi verso mondi emozionali visionari nella loro estrema ed intensa drammaticità. Il percorso non è affatto semplice perchè la concezione artistica, priva del supporto della voce, è chiamata a manifestare una potenza smisurata, energica, vivace e vigorosa per riuscire ad elaborare e far fuoriuscire dall’inconscio immagini, idee, presenze, quadri, prospettive. L’arte è la capacità di esprimere concetti che ciascuno potrà elaborare in modo autonomo a seconda della propria sensibilità e percettività.
DEAD OTTER dimostrano una spiccata capacità creativa per far apparire mondi diversi, dissimili, eterogenei e vari… bellezza e dolcezza, delicatezza e raffinatezza, suscettività ed emotiività; la facoltà di esprimere concetti che ogni fruitore è libero di elaborare in modo autonomo, a seconda della propria sensibilità e percettività.. E se mai… Realtà o Finzione? FACT OR FICTION (piccola gemma di questo lavoro)?
Un album molto profondo nella sua composizione e complessità. SPACE SHADOWS è l’apertura che proietta l’ombra del planetoide nelle menti di ciascuno, all’interno dell’inconscio, quello più interiore, per poi peregrinare ancora nelle profondità di ciò che è sconosciuto. IBISES, elegante, leggero, struggente. THE SENTINEL, il brano mantiene lo standard di onirico messaggio così elevato e pregiato capace di tramortire per la sua profonda e graffiante amarezza. Tutto arricchito, nota, riff, ritmo, da una drammaticità intensa e misteriosa che induce a contemplare la vastità e l’ambiguità dell’universo emozionale.
Il bonus ASSAULT AND BATTERY è arricchito da linee vocali e chiude un lavoro interessante e gradevole. Particolare…
Laciatevi andare…
www.facebook.com/deadotterband
Tracklist:
1. Space Shadows
2. Ezquerra
3. Ibises
4. Fact Or Fiction
5. The Sentinel
6. Assault And Battery (Bonus)
Band:
John Riddell – chitarra
Omar Aborida – chitarra
Scott Falconer – batteria
Gavin Riddell – basso

Comments are closed.