Deceiver – Tales of Time

D&S Recording – 1991

Con i tempi sono mutate anche le definizioni dei generi musicali, questo è indubbio. Negli ’80 questo disco, uscito, invero, con qualche annetto di ritardo, sarebbe stato marchiato come power/speed metal. Ai giorni nostri verrebbe definito melodic metal. Per me rimane il fatto che questi tedeschi Deceiver meritano un piccolo sprazzo di luce negatogli ai tempi in cui uscì questo “Tales of Time”.

La cover, rispetto ad altri lavori simili, sconosciuti e ricoperti da quintali di muffa, è piacevole e, tutto sommato, ben realizzata. All’interno troviamo anche tutti i testi con la foto della band unitamente alle notizie che possono interessare e/o aiutare a collocare nello spazio tempo musicale questi cinque musicisti facenti base a Dusseldorf. Gli otto pezzi, ed escludo la minuscola ed infinitamente corta intro, sono da ascoltare tutti in blocco.

Il tema conduttore del platter appare chiaro sin dalle prime note di “Destination Unknown”, la track che apre il primo lato. Indissolubilmente legati agli Helloween dei due “Keeper”, ma ancor più, affini, se non addirittura sovrapponibili, ai Not Fragile, ci deliziano con questo power gustoso e ben suonato, corredato dalla voce di Jochen Kraus, pulita e decisamente a suo agio in questo contesto musicale. Riff accattivanti, coretti ben eseguiti (in questo il popolo della band teutoniche è sempre stato imbattibile), sapientemente incastonati ed una doppia cassa mai eccessiva sono il riassunto della successiva “Children of the Storm”. Parlare però del singolo pezzo mi sembra riduttivo, questo è un lavoro senza eccessive sfaccettature o varianti pirotecniche, tanto care alle bands contemporanee. Sarà anche “banalotto” ma a me piace così: di piacevole ascolto, sincero ed onesto, scevro dall’offrire sorprese ma concretamente divertente ed easy. Posso dirvi che “Follow you Heart” è un semi-lento che si trasforma in un piacevole midtempo o di come il vocalist ci accarezzi soavemente i padiglioni auricolari in “Subliminal Message” dove si esprime in maniera mirabile ma la sostanza non cambia… O ve lo sorbite tutto o non ha senso ascoltarne un solo estratto, questa la mia personalissima opinione. La sola “In the Mood”, strumentale in chiusura d’album, appare inutile e sconsiderata, visto che è una cover del classico pezzo registrato nel ’39 da Glenn Miller.

Le solite note enciclopediche finali mi portano a rassicurarvi, stranamente. Ai tempi uscì anche in cd, discretamente facile da reperirsi, a cifre normali ed alla portata delle comuni tasche, nel mercato dell’usato. Per quel che concerne il vinile la ricerca sarà invece un po più ardua e dispendiosa…

 

Quotazione: Deceiver – Tales of Time: 50/80 Euro

Tracklist:
1. Intro/Destination Unknown
2. Children of the Storm
3. Speed Demon
4. Subliminal Message
5. Tales of Time
6. Follow Your Heart
7. Silent Scream
8. In the Mood

Band:
Jochen Kraus – voce
Frank Usken – basso
Michael Bodecker – chitarra
Andre Hinzmann – chitarra
Holger Lemm – batteria

 

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