Dopo quattro anni di attesa esce il nuovo album 2007 dei Dimmu Borgir, “In Sorte Diaboli”. Ricevo la telefonata, ormai classicamente serale, e mi appresto a parlare con Silenoz, chitarrista dell’affermata e controversa black metal band norvegese. Dall’altro lato della cornetta un disponibilissimo personaggio e musicista con il quale mi appresto a conversare.

Long Live Rock’n’Roll:
“In Sorte Diaboli”, nuovo album, nuovo importante momento per i Dimmu Borgir, una nuova esperienza per la tua vita e per la tua carriera. Mi parli un po’ di questo nuovo lavoro?

Silenoz:
Sì, un altro album nella storia della band, è giusto considerarlo così. Ancora non sappiamo come saranno le reazioni del pubblico nei confronti di questo nuovo lavoro. Ovviamente siamo molto soddisfatti di noi stessi. Non so se questo è il nostro migliore lavoro, però è sicuramente un buon album…

Long Live Rock’n’Roll:
Di solito l’ultimo è sempre il migliore?

Silenoz:
Di solito sì, ma abbiamo tanti album da poter mettere a confronto che diventa difficile fare dei paragoni, e anche i fan come sempre fanno dei paragoni. A volte piacciono, a volte non piacciono, è sempre la stessa cosa.

Long Live Rock’n’Roll:
Ci sono delle differenze rispetto ai precedenti?

Silenoz:
Sì, soprattutto dal punto di vista della spontaneità, magari pensando a “Death Cult Armageddon”. Non ci sono state differenze nel modo di scrivere rispetto ai precedenti, ma abbiamo scritto qualsiasi cosa spontaneamente e su quello che ci sembrava interessante. Non eccessivamente differente, ma forse basato più sulle chitarre.

Long Live Rock’n’Roll:
Perchè ogni titolo di ciascun brano è introdotto dall’articolo ‘the’, forse avete pensato all’idea di una serie di capitoli che compongono un unico filoconduttore?

Silenoz
Sì, abbiamo voluto sottolineare l’idea di un album come una storia e ogni brano rappresenta una parte della storia.

Long Live Rock’n’Roll:
E’ importante, secondo te, avere un buon artwork per promuovere e impressionare i fan?

Silenoz:
Molto. Siamo sempre stati a favore nell’aver un forte impatto visivo. Per noi anche l’impatto visivo deve camminare parallelamente alla musica, tutte e due hanno una grande importanza?

Long Live Rock’n’Roll:
…per creare un impatto emotivo e per intimorire?

Silenoz:
No, non sono fatte per spaventare qualcuno, piuttosto per esprimere l’idea dell’album, quello che proviamo e come suoniamo.

Long Live Rock’n’Roll:
Ho ascoltato l’album e a me è piaciuto, come sempre, adesso sono curioso di vedervi in Italia; vi aspetto per il Gods of Metal 2007.

Silenoz:
Grazie. Anche noi non vediamo l’ora di tornare in Italia. Ci è molto dispiaciuto dover annullare il concerto dello scorso anno a causa di problemi personali, abbiamo cercato di recuperarlo, ma non Š stato proprio possibile. Adesso ritorniamo per rifarci.

Long Live Rock’n’Roll:
Ti riferisci a problemi con la line up?

Silenoz:
No, non alla line up, problemi personali.

Long Live Rock’n’Roll:
Nell’attuale line up è arrivato un personaggio importante nella scena black metal, Hellhammer (batteria, ex Mayhem, ndr). E’ importante avere una formazione solida e cambiare elementi cosa comporta?

Silenoz:
Sicuramente la cosa più positiva è avere una line up stabile. Penso che tutti i cambiamenti che ci sono stati nella nostra band l’hanno resa più forte, specialmente hanno reso più forti me e Shagrath nel nostro modo di essere professionisti ed anche poter suonare con una prospettiva diversa. Dal 2000 che abbiamo la stessa formazione, ad eccezione del batterista, è sempre piuttosto frustrante dover cambiare degli elementi. Bella storia che Hellhammer sia con noi adesso specialmente per quest’album e per il tour. E’ ancora un session member, ma il suo modo di lavorare è veramente positivo e lui Š anche entusiasta di questa sua nuova esperienza.

Long Live Rock’n’Roll:
Quanto è importante fare parte di una grande etichetta?

Silenoz:
La Nuclear Blast è una grande etichetta anche se ancora indipendente. Viene gestita da appassionati di musica metal. A volte anche loro commettono degli errori a causa della mancanza di grande esperienza come quella delle major. Però sono liberi di fare come vogliono. Non cambierei etichetta, mi piace come lavorano. Potremmo anche firmare per qualche grossa etichetta e guadagnare di più, ma è anche molto importante poter continuare a fare quello che ci piace. La Nuclear Blast comprende il nostro modo di fare musica e fanno tutto il possibile a loro disposizione perchŠ sono mossi dalla passione. Siamo molto fortunati.

Long Live Rock’n’Roll:
Che ne pensate del black metal, o meglio, la definizione black metal pensi che si possa adattare a voi?

Silenoz:
Non penso che sia una definizione che si possa adattare a noi, siamo piuttosto degli outsider della scena black metal. E’ chiaro che nei Dimmu Borgir ci sono gli elementi fondamentali del black metal, però allo stesso tempo penso che andiamo molto oltre una semplice definizione. Sono molto orgoglioso quando la gente ha difficoltà nell’inserirci all’interno di una categoria poichè anche a me non piace far parte di una categoria, quello che importa è solo la nostra musica.

Long Live Rock’n’Roll:
Che rapporto avete con i video clip?

Silenoz:
Penso che siano importanti anche per la promozione. In questo periodo in cui da internet si scarica di tutto è anche importante essere presenti in video per mostrare com’è l’album. Di quest’album ce n’è già uno in circolazione ma stiamo pensando di farne degli altri. Penso che il video di “The Serpentine Offering” sia una buona rappresentazione dell’album e dei brani, anche se non è il mio favorito, ma mostra la presenza di tutti gli elementi tipici dei Dimmu Borgir.

Long Live Rock’n’Roll:
Qual è il tuo preferito?

Silenoz:
Molto difficile da dire… sto scoprendo i brani volta per volta, adesso che lo sto riascoltando. Mi piacciono molto gli assolo, sono molto soddisfatto per quello che è venuto fuori.

Long Live Rock’n’Roll:
Bèh, noto che sei soddisfatto, penso che anche i fan potranno percepire questa tua sensazione.

Silenoz:
Sicuramente, sono sicuro che se sono piaciuti i due precedenti anche quest’ultimo verrà apprezzato.

Long Live Rock’n’Roll:
Hai, o avete, mai pensato di essere fraintesi come musicisti di una band di black metal, specialmente per quel che riguarda i testi dei vostri brani?

Silenoz:
Bèh, quando le persone leggono i nostri testi sicuramente avranno delle opinioni diverse e i testi potrebbero essere interpretati in modi differenti, così come quando la gente legge la Bibbia potrebbe interpretare quello che c’Š scritto come vuole, ti ripeto questo accade anche con i nostri testi.

Long Live Rock’n’Roll:
Bèh, sai com’è… spesso si dà la colpa all’heavy metal quando succedono alcuni fatti particolarmente deprecabili e subito i media danno la colpa al metal che istiga la gente a comportarsi in modo sbagliato.

Silenoz:
La colpa reale è nella concezione tradizionale del cattolicesimo o del cristianesimo che decreta quali siano le leggi che debbano essere rispettate, fermo restando che suicidarsi o commettere degli omicidi sono delle cose veramente assurde, ma allo stesso tempo non è colpa della musica. Ogni persona è responsabile delle proprie azioni…

Long Live Rock’n’Roll:
Per concludere cosa hai da dire ai nostri lettori?

Silenoz:
Saremo in tour in Europa e quindi in Italia a settembre ed ottobre e speriamo che ci siano molti fan ai nostri concerti.

Long Live Rock’n’Roll:
…però prima sarete al Gods of Metal…

Silenoz:
Certamente, prima al Gods of Metal perchŠ dobbiamo rifarci del nostro mancato show dello scorso anno e speriamo che tutti i fan vengano a farci da supporto.

Sicuramente ci saremo anche noi e avremo la possibilità di incontrarci di persona per brindare al nuovo album e al nuovo tour…

 

 
 
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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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