Dropkick Murphys: le foto del concerto all’Alcatraz di Milano. In apertura Frank Turner & The Sleeping Souls

Ad aprire il concerto di lunedì 17 febbraio 2020 Jesse Ahern

 I Dropkick Murphys si sono esibiti lunedì 17 febbraio 2020 all’Alcatraz di Milano. Insieme a loro Frank Turner in compagnia dei suoi inseparabili The Sleeping Souls.

I Dropkick Murphys ci regalano live scatenati e unici, il gruppo di Boston è capace di far ballare, commuovere e cantare a squarciagola migliaia di persone con l’allegria e la potenza della propria musica. La travolgente band conquista anche le classifiche, l’ultimo lavoro discografico 11 Short Stories of Pain & Glory, uscito nel 2017 sull’etichetta Born & Bred Records fondata dai membri stessi, è finito dritto nella top 10 delle classifiche di vendita americane di Billboard, confermando il gruppo come leader indiscusso del movimento Celtic punk mondiale.

 Frank Turner danza con disinvoltura fra folk, punk rock e sound deliberatamente pop, come ha dimostrato il suo penultimo album Be More Kind (2018). Autore di canzoni generazionali come I Knew Prufrock Before He Got Famous o Love Ire & Song, di inni d’amore al rock quali The Road e I Still Believe, ma anche impegnato nel discorso sociale e politico (1933 e Sons of Liberty due chiari esempi), la lucidità e la potenza dei suoi testi sono eguagliate solo dall’energia che l’artista sprigiona durante i suoi live. Frank canta, suona, si lancia in mezzo al pubblico per ballare insieme ai fan e sa essere un intrattenitore a 360°, rendendo i suoi concerti un’esperienza che trascende la musica.

Il 16 agosto è uscito per Xtra Mile Recordings e Polydor Records No Man’s Land, il nuovissimo disco di Frank. Si tratta di un’opera dal concept ambizioso, ovvero raccontare attraverso tredici canzoni le storie di tredici donne i cui meriti e la cui importanza per il proprio tempo non sono stati adeguatamente riconosciuti e celebrati dalla storia: da personaggi relativamente conosciuti come la spia Mata Hari o la “madrina del rock’n’roll” Sister Rosetta Tharpe, a figure misteriose per i più come la poetessa bizantina Kassiani o Jinny Bingham, una donna londinese accusata di stregoneria e uxoricidio. No Man’s Land adotta nel sound un approccio più intimista e acustico rispetto ai lavori recenti di Frank, e ha inoltre la particolarità di essere stato interamente prodotto, registrato e lavorato da un team di sole donne.

Ad aprire il concerto Jesse Ahern, cantastorie di Boston.

Fotografie di Moira Carola.
Si ringrazia Hub Music Factory.

 

Jesse Ahern

 

Frank Turner & The Sleeping Souls

 

Dropkick Murphys

 

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