COMUNICATO STAMPA

 

EDDA
+ LOGAN LAUGELLI DRAMMATICO TRIO

in concerto al Druso di Bergamo

Venerdì 14 novembre 2025

Ingresso 15,00

Biglietti disponibili on line su: www.mailticket.it

Messe Sporche è il nuovo album di inediti di Stefano Edda Rampoldi, in arte EDDA, ed uscirà per Woodworm Label.

Insieme al disco ci sarà un nuovo tour con uno spettacolo completamente rinnovato. Il tour vedrà il cantautore impegnato in diversi appuntamenti in giro per lo Stivale.

La formazione dal vivo sarà così composta:

Stefano Edda Rampoldi (voce, chitarra)

Luca Bossi (basso, tastiere)

Francesco “Killa” Capasso (chitarre)

Diego Galeri (batteria)

EDDA si prepara a tornare con un nuovo disco: “Messe sporche” uscirà il 17 ottobre 2025.

Si tratta del suo settimo album da solista, che arriva dopo tre anni da “Illusion” del 2022.

Questa volta, il disco sarà disponibile solo in versione fisica, sia su CD che in vinile. I singoli invece saranno ascoltabili sulle principali piattaforme digitali.

Il comunicato descrive il nuovo lavoro come decisamente rock.
Alla produzione c’è ancora Luca Bossi, già al fianco di EDDA in “Graziosa utopia” e “Fru fru”.
EDDA racconta così il periodo di lavorazione: “Per mesi ho appesantito la vita di Luca con la mia presenza. . . Non volevo fare un disco, ma lui mi ha ‘costretto’ ed è stata una benedizione, ben oltre le mie aspettative.

“Sono nato per caso in un paese felice che forse felice non è stato mai. Ecco la mia bio, io qui avrei già finito, perché a buon intenditore poche parole e che parole.

Il secondo dato importante è che io amo la musica da sempre ma la musica a quanto pare non ama me.
In tenera età chiesi per Natale un “Hit Organ Bontempi”, poi il Natale successivo ricevetti una chitarra comprata alla Upim e a 12 anni finalmente una classica Giannini che quel coglione di mio fratello mi spaccò con un pugno.
Poi a 14 anni invece del motorino chiesi una Stratocaster con la leva.
Andammo in negozio e tornai a casa con una Strato senza leva perché avevo scambiato il jack d’entrata della chitarra per il buco della leva.
Così unto dall’umiliazione mi chiusi in casa fino ai 18 anni.
A quell’età feci parte dei DHG, poi arrivarono i Ritmo Tribale, un po’ di noi si erano già conosciuti a scuola (un istituto di recupero anni per somari senza futuro).
Con loro feci dei dischi, tanti concerti e poi a 33 anni fui colto da illuminazione e sulla via di Damasco sparii dalle scene per svariati anni.
Venni ritrovato non so quando e ripresi a fare musica, ho controllato su Wikipedia era il 2009, adesso siamo nel 2025 e questo nuovo disco si chiama Messe Sporche.”

BIO

Stefano Edda Rampoldi, cantautore eccentrico, poliedrico e dalle mille sfaccettature, già cantante dei Ritmo Tribale, dopo un lungo periodo di pausa ha intrapreso una carriera solista negli ultimi anni che lo ha portato a consolidare un nutrito gruppo di fan, che più che fan sono adepti, grazie a dischi ormai già di culto (Stavolta come mi ammazzerai, Graziosa Utopia) e canzoni immortali, ammiratori illustri e una miriade di concerti in tutta Italia.

Edda nasce artisticamente alla fine degli anni ’80 come cantante dei Ritmo Tribale, storica band seminale nel mondo del rock italiano, con cui ha realizzato cinque dischi e centinaia di concerti.
Poi una lunga pausa dalla musica e dalla vita sociale. Una crisi personale, anni difficili, droga, comunità di recupero. Tutto sviscerato nelle canzoni che comporranno il suo primo disco solista.

2009: esce Semper Biot, prodotto da Taketo Gohara, pubblicato da Niegazowana. Un debutto scarno e lancinante, un diario intimo che sa di doloroso miracolo. Numerosi gli ospiti, tra cui Mauro Pagani al violino, e tanti gli ammiratori illustri di questo disco, da Vinicio Capossela a Manuel Agnelli. Osannato dalla critica come uno dei dischi più puri degli ultimi anni. Anche Daria Bignardi l’ha voluto ospite nel suo programma L’Era Glaciale, dove il cantautore ha saputo raccontare il suo universo con spiazzante sincerità. Parte un tour lungo un anno, durante il quale Edda ha, tra le altre cose, condiviso più volte il palco con gli Afterhours, duettando con loro il suo brano “Milano”. Semper Biot viene candidato al Premio Tenco come “miglior esordio dell’anno”.
2010: esce l’ep live In Orbita, registrato a Radio Capodistria. Il mini-album fotografa la poesia di un suo concerto. Oltre ai brani tratti da Semper Biot, degna da citare la cover della bellissima canzone di Moltheni “Suprema”.
2012: esce Odio i vivi, un album più denso e ricco dal punto di vista degli arrangiamenti, costituito dalla sperimentazione orchestrale, sempre con la produzione di Taketo Gohara. Il disco ottiene ancora una volta grandi consensi dalla critica, per molte delle testate è disco del mese. Il mensile Blow Up gli dedica la copertina. Il PIMI gli conferisce il premio come miglior artista dell’anno 2012. Viene candidato nuovamente al Premio Tenco, questa volta nella sezione “Miglior disco dell’anno”.
2014: esce Stavolta come mi ammazzerai?, l’album rock della sua carriera solista. Prodotto da Fabio Capalbo, è il lavoro che consacra Edda come uno dei più significativi cantautori italiani. La critica è unanime nel dichiarare che è uno dei dischi italiani più belli del decennio. Altri dichiarano che era da “Hai paura del buio?” che non si sentiva un disco così. Ma è soprattutto il pubblico a fare la differenza questa volta, aumentando considerevolmente e dimostrando grande attaccamento durante le 70 date del tour

LOGAN LAUGELLI DRAMMATICO TRIO:

Drammatico Trio è il nuovo progetto del cantautore Logan Laugelli, già cantante e chitarrista de Le Madri Degli Orfani.

Accompagnato al basso da Roberto Frassini Moneta e alla batteria da Angelo Brezza , propone un repertorio originale in bilico tra l’indie e il garage, con testi che affrontano la disillusione dei nostri tempi, a volte ironicamente, altre con il dito puntato.

 

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