A pochissimo tempo dall’uscita del suo ultimo lavoro in studio “Bad Bones”, il cantante svedese Erik Grönwall non ha alcuna intenzione di fermarsi. In una lunga e dettagliata intervista rilasciata ai microfoni di Rock Radio UK TV, l’ex frontman degli Skid Row ha fatto il punto della situazione sulla sua straordinaria carriera, ripercorrendo i momenti più intensi vissuti con la storica formazione americana e svelando i suoi piani immediati, che lo vedono già immerso nella fase di scrittura del successore di Bad Bones, pubblicato lo scorso 22 maggio 2026.
Il musicista ha ricordato con grande orgoglio The Gang’s All Here, l’acclamato album registrato con gli Skid Row e pubblicato nell’ottobre 2022 tramite l’etichetta earMUSIC. Di fronte ai complimenti dell’intervistatore, che ha definito l’opera come il miglior disco mai partorito dalla band fino a oggi, Erik Grönwall ha espresso la sua totale sintonia con questa visione, sottolineando quanto il gruppo abbia influenzato il suo intero percorso artistico fin dagli esordi:
Sono stato fortunato ad avere l’opportunità di aver fatto parte degli SKID ROW. E [l’ex cantante degli SKID ROW] Sebastian Bach è sempre stato… Quando ho iniziato a cantare, ho ascoltato [il classico secondo album degli SKID ROW] ‘Slave To The Grind’ tantissime volte, perché volevo cantare come lui. Il mio background nasce dal tentativo di assomigliare a… Quando ho iniziato a cantare, volevo suonare come Bon Scott [AC/DC], Sebastian Bach, Robert Plant [LED ZEPPELIN], tutti questi grandi cantanti. E quindi sento di aver avuto un sacco di tempo per prepararmi a un album del genere. Così, quando mi si è presentata l’opportunità, ho pensato: ‘Ok, credo di sapere cosa fare in questo caso’. Però poi ci sono sempre i fan che preferiranno la formazione originale. Io sono lo stesso come fan. Ci sono certe band di cui voglio la formazione originale. Quindi capisco perfettamente quel punto di vista. Ma penso che insieme abbiamo fatto davvero un’ottima cosa.”
La conversazione si è poi spostata sul futuro a lungo termine e sulla gestione dei suoi impegni professionali. Avendo recentemente prestato la sua potente voce anche al leggendario chitarrista tedesco Michael Schenker, a Erik Grönwall è stato chiesto se d’ora in avanti preferisca concentrarsi esclusivamente sulla propria sigla solista o se sia aperto a nuove alleanze. Il cantante ha chiarito di voler mantenere un approccio flessibile, pur avendo le idee molto chiare sulla direzione principale da seguire:
La porta è sempre aperta per Michael. Amo lavorare con lui. Quindi gliel’ho detto, anche perché ho dovuto dire di no a un paio di tour quando ho iniziato a lavorare a questo album, dato che dovevo dare priorità al mio tempo e volevo far uscire questo disco. Gli ho mandato un’e-mail e gli ho detto tipo: ‘Michael, giusto perché tu lo sappia, amo andare in tour con te. Il motivo per cui ora sto dicendo di no è che devo concentrarmi sulle mie cose. E penso che tu, tra tutti, sappia bene cosa significhi’. E lui mi ha risposto: ‘Spacchi’. Quindi sa che può contattarmi in qualsiasi momento. Detto questo, però, sono concentrato principalmente sulle mie cose. E ho già iniziato a lavorare alla scrittura dei brani per un nuovo album. Sento che voglio solo continuare a scrivere. Voglio fare più tour possibili, ma ovviamente deve anche avere senso. Nel senso, non sarò ovunque. Quindi, immagino di voler solo fare le mie cose.”
Il percorso di Erik Grönwall negli ultimi anni è stato segnato da sfide umane e professionali di enorme portata. Nel marzo 2021 gli era stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta, una battaglia affrontata con coraggio e culminata con la remissione del tumore. Entrato negli Skid Row nel marzo 2022, il cantante ha dovuto infine prendere la difficile decisione di abbandonare la band nel marzo 2024, poiché i ritmi frenetici della vita on the road stavano compromettendo la sua salute e il necessario follow-up medico. Per concludere gli impegni già programmati tra la fine di maggio 2024 e l’inizio di giugno 2024, la band aveva reclutato temporaneamente Lzzy Hale delle Halestorm, mantenendo comunque un rapporto di profonda stima e amicizia con l’artista svedese, che oggi guarda al futuro con rinnovata energia creativa.

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