2025 – Better Noise Music

A distanza di pochissimi mesi dal precedente “Best of Five Finger Death Punch Vol. 1” (qui la recensione) la band originaria di Las Vegas celebra il suo ventennale di carriera con la pubblicazione del secondo capitolo intitolato “Best of Five Finger Death Punch Vol. 2”.

Questo nuovo lavoro – come il precedente – vede la band alle prese con una totale ri-registrazione di diversi loro brani iconici, poiché non è più in possesso dei master originali, detenuti dall’ex etichetta discografica. La battaglia legale tra le parti non ha impedito ai Five Finger Death Punch di pubblicare queste nuove versioni, registrate con passione e amore per ciò che hanno costruito nel corso della loro carriera.

Oltre alle nuove registrazioni, troviamo anche tre brani eseguiti dal vivo e la versione di “The End” registrata insieme alle scatenate giapponesi BABYMETAL. La raccolta è composta da diciannove canzoni, che si aprono con la grintosissima “Hell to Pay” e si chiudono con una registrazione live di “Jekyll and Hyde”.

I Five Finger Death Punch sono una band che si ama o si odia. Personalmente, li amo e ho avuto la fortuna di assistere ai loro show sia come openers sia come headliners. La band ha attraversato varie fasi della propria carriera, cambiando più volte formazione. L’evoluzione stilistica del loro sound è sempre stata evidente e nulla è mai stato lasciato al caso.

Parlando di questo lavoro, la curiosa accoppiata con le BABYMETAL funziona: è interessante sentirle, con la loro tipica cadenza orientale, accompagnare nelle strofe alternate con Ivan Moody la malinconica e attuale “The End”. Anche nel precedente album era presente un’ospite d’eccezione, Maria Brink degli In This Moment, e la tradizione si è mantenuta anche in questo secondo capitolo.

Non c’è molto da analizzare in questo disco: se si conosce già la band, lo si può apprezzare meglio grazie a queste nuove versioni o, al contrario, chiedersi se tutto questo abbia un senso. Se invece non la si conosce, rappresenta un ottimo punto di partenza per scoprirla.

A proposito dell’album, il chitarrista Zoltan Bathory ha dichiarato:

“Ci sarebbe piaciuto tanto provare a recuperare i nostri master, o almeno essere coinvolti nella transizione, ma l’abbiamo scoperto dopo. Sorpresi, ma non sorpresi. Questo tipo di accordi segreti è diventato fin troppo comune nell’industria musicale attuale. Le etichette acquistano, vendono o scambiano il lavoro degli artisti senza che ne siano a conoscenza o ne abbiano dato l’approvazione, riducendo le composizioni a merce senz’anima. Ma la vita è come una partita a scacchi, e quando è successo a Taylor Swift, lei ha reagito registrando completamente di nuovo il suo catalogo. Dopo quella mossa audace, i suoi fan hanno cominciato ad ascoltare in streaming le nuove versioni per lealtà e fedeltà verso l’artista. Noi abbiamo una fanbase tra le più accanite e fedeli del pianeta, e sono sicuro che anche con noi faranno la stessa cosa.”

È davvero bello riascoltare splendide canzoni come “Blue on Black” e la malinconica “When the Seasons Change”, con i suoi arrangiamenti classici e un coro che esplode letteralmente addosso. Delle tre canzoni eseguite dal vivo, la mia preferita è “Wrong Side of Heaven”, che si apre con un ringraziamento di Moody al pubblico ed è, come sempre, molto atmosferica all’inizio, prima di un ritornello potente e carico.

Che dire? Un lavoro che soddisferà decisamente gli appassionati del roccioso combo della Sin City. Il disco esce in vari formati, tra cui diverse edizioni in vinile che faranno sicuramente la gioia – e forse il dolore – dei collezionisti della band.

Mauro Brebbia

TRACKLIST:

  1. Hell to Pay (versione 2025)
  2. The End (feat. BABYMETAL) (versione 2025)
  3. Mine (End This Way) (versione 2025)
  4. Hard to See (versione 2025)
  5. Got Your Six (versione 2025)
  6. Cold (versione 2025)
  7. Burn MF (versione 2025)
  8. Never Enough (versione 2025)
  9. Sham Pain (versione 2025)
  10. Blue on Black (versione 2025)
  11. I Apologize (versione 2025)
  12. Trouble (versione 2025)
  13. When the Seasons Change (versione 2025)
  14. Cradle to the Grave (versione 2025)
  15. My Nemesis (versione 2025)
  16. Walk Away (versione 2025)
  17. Wash It All Away (Live)
  18. Wrong Side of Heaven (Live)
  19. Jekyll and Hyde (Live)

FORMAZIONE:
Ivan Moody – voce
Zoltan Bathory – chitarra
Andy James – chitarra
Chris Kael – basso
Charlie Engen – batteria

Mauro Brebbia
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