I Foo Fighters, sono stati la piu’ importante rock band partecipante   al festival virtuale “Save Our Stages “durante il fine settimana,  che si è tenuto presso il celebre club musicale di West Hollywood , “The Troubadour “, per un breve set acustico che serviva per attirare l’attenzione sulla difficile situazione dei locali di musica indipendente gravemente penalizzati dalla ridottissima attività causa Covid-19.

Durante il loro set, la band ha condiviso alcune storie delle loro esperienze al Troubadour nel corso degli anni ed ha suonato una breve performance acustica di cinque grandissime canzoni che sono tra le favorite dei fans : “Skin and Bones”, “My Hero”, “These Days” ” Times Like These “e” Everlong “.

Dave Grohl ha anche lanciato un appassionato appello sull’importanza fondamentale dei locali e clubs di musica di piccole dimensioni , dicendo: “Grazie per aver visto suonare(nda in streaming) i Foo Fighters qui al Troubadour stasera. Come avrai sentito da tutte le storie che abbiamo raccontato, ciascuno di noi ha ha vissuto delle esperienze davvero meravigliose in questo club, ma ci sono molti locali più piccoli come questo in tutto il mondo che hanno bisogno del tuo supporto in questo momento.”
“Questi ricordi ed esperienze che abbiamo vissuto qui, sono state esperienze che ci hanno cambiato letteralmente la vita e sono state fonti di ispirazione fondamentale per la nostra crescita dal punto di vita musicale. Posso soltanto immaginare-che nel mondo- , ci siano milioni di persone che hanno vissuto le nostre medesime sensazioni suonando nei piccoli clubs e con la musica abbiano migliorato le proprie vite”, continua Grohl.
Dave ha concluso il suo breve discorso , affermando “E’ importantissimo che tutti noi facciamo ogni cosa in nostro possesso per fare sopravvivere questi locali, al fine di essere fonte d’ispirazione per la prossima generazione di musicisti e per potergli essere utili come compositori di musica .Possiamo rendergli le loro vite migliori! Quindi donate ora -tramite Internet- quello che potete ,per far sopravvivere questi piccoli locali.”
Il #SosFestival è stato organizzato da NIVA (National Indipendent Venue Association) che conta 2800 Iscritti nei 50 Stati che fanno parte degli U.S.A.
Questi locali e promoters sono stati i primi a chiudere, quando è iniziata anche negli Stati Uniti l’emergenza Coronavirus, e saranno gli ultimi a riaprire a pieno regime.

 

Se volete donare  a favore di Niva, andate sul sito  https://www.nivassoc.org/

 

 

 

Mauro Brebbia
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