Siamo al cospetto di una giovane band svizzera, FORSAKEN LEGION, band che privilegia uno stile black metal. Abbiamo l’opportunità di chiacchierare con KRATA  e A che ci introducono la band e ci fanno conoscere un po’ più il loro mondo. Grazie a Ocularis Infernum Booking&Promotion che ci ha permesso di conoscere questi ‘terribili’ ragazzi

Forsaken Legion, benvenuti tra le nostre pagine e per iniziare è giusto che voi parliate della band, una presentazione per i nostri lettori.

(Krasta) Forsaken Legion è una band svizzera del Canton Ticino fondata nel 2012. Il gruppo richiama i grandi classici del Black Metal scandinavo, caratterizzando le proprie tracce musicali con violenti riff epici e cambi di tempo che creano una tormentata armonia. La band ha prodotto due album, ‘Seeds of Black Dawn’ e ‘Bloodline’.

Forsaken Legion, un nome che vuole mettere in rilievo la forza ancestrale di antichi guerrieri e delle loro epiche gesta. Il movimento black metal vive sempre di questa emozionale esaltazione. E anche voi vi ispirate a questa tematica. E poi tutte le varie correnti filosofiche.

(A) Esattamente, la gran parte del concept della band è basata sulla dinamica del conflitto e le sue possibili contestualizzazioni. Narriamo della forza di volontà, del potere, di conquiste e sconfitte. Il tutto è descritto nelle varie chiavi di interpretazione filosofica, spaziando dai primordiali presocratici fino al ben più strutturato esistenzialismo.

Ho visto il face painting nella foto che vi ritrae. Ha qualche significato particolare?

(Krasta) Il nostro face-painting non richiama un significato in particolare, ma è indispensabile per calarci nella nostra parte.

Anche i nomi che avete ‘assorbito’ per voi sono molto particolari. Ci parlate di come è nata la scelta?

(A) Ogni membro della band ha scelto il proprio nome d’arte e il significato ermetico è conosciuto solo da poche persone.

Non pensate che il face painting sia ormai stato usato già da troppe band ed utilizzarlo ancora può  sembrare una ripetizione?

(Krasta) Reputiamo che questo sia un punto di vista soggettivo, per me sarebbe come chiedersi perché la chitarra elettrica sia ancora utilizzata nel metal. La ripetizione è parte del motivo per cui è pratica comune ancora per molti artisti, sia vecchi sia nuovi. E’ una questione di stile e per noi è strettamente legata al genere musicale.

Da dove nasce la passione per il black metal, quali sono le vostre singole fonti di ispirazione?

(A, Krasta) La passione per il black metal è qualcosa che ognuno di noi membri della band ha inizialmente coltivato a livello individuale, tuttavia come connettivo universale per la nascita di questa passione musicale direi che rientra una buona dose di nichilismo e misantropia. Se dovessimo elencare gli elementi musicali di ispirazione in comune tra di noi sicuramente rientrerebbero gli Immortal, Tsjuder e Dissection.

Secondo voi, nel 2021, quasi 2022, il black metal è ancora attuale, e perché?

(A) Secondo noi è assolutamente attuale. Il black metal è una corrente musicale che porta con sé tematiche e stati d’animo costantemente affrontati anche nella società odierna. Così come la società è mutata in questo arco di tempo anche il black metal è cambiato in molteplici nuove forme.

Voi avete accumulato una certa esperienza; due album alle spalle e uno nuovo in lavorazione. Ci parlate di ‘Seeds Of Black Dawn’ e ‘Bloodline’ e dei vari cambi di formazione?

(A) Seeds of Black Dawn è l’opera principale, il nostro punto di partenza costitutivo. Ci eravamo appena consolidati come band e ciò che è stato prodotto è una gemma grezza che riassumeva già tutti i capisaldi della nostra essenza come gruppo musicale. Tra il primo album e Bloodline abbiamo subito un cambio di formazione che ha sia costituito un rallentamento nella produzione del secondo album sia perfezionato il nostro stile musicale. Con Bloodline abbiamo voluto affinare le nostre pretese musicali, creando un’opera più vicina al black metal classico.

E del nuovo lavoro che mi dite?

(Krasta) Attualmente stiamo lavorando alla creazione del nostro terzo album. Black metal energico, violento ma sempre epico e melodico.

Cosa avete fatto durante questo periodo di pandemia che ha interrotto i concerti di promozione del vostro secondo lavoro?

(A) Anche se il mondo si è fermato noi abbiamo continuato l’approfondimento del concept del terzo album e abbiamo anche realizzato il videoclip musicale di ‘Sons of War’, traccia del nostro secondo album ‘Bloodline’.

Avete affidato la vostra promozione alla Ocularis Infernum. Com’è nato questo incontro?

(Krasta) Grazie a vari contatti online abbiamo potuto conoscerci e discutere riguardo una collaborazione per quel che concerne il booking e la promozione. Essendoci trovati d’accordo abbiamo deciso di affidare questi compiti a questa associazione.

E come vedete il vostro futuro musicale?

(Krasta) Il nostro futuro musicale ha tante novità in serbo per i nostri fan. Abbiamo raggiunto la sinergia di gruppo che stavamo cercando, quindi è il momento migliore per comporre ed esibirci dal vivo.

Grazie ragazzi per la pazienza. Vorreste concludere lasciando un saluto ai nostri lettori e lascio a voi la conclusione.

(Krasta) Grazie a te e a tutti i nostri fan. Ci vediamo al prossimo concerto! Non perdetevi il nostro primo video che uscirà a breve.

In bocca al lupo!!!

Contatti FORSAKEN LEGION:
https://www.facebook.com/ForsakenLegion666
https://forsakenlegion.bandcamp.com/

Contatti Management: Ocularis Infernum Booking&Promotion https://www.facebook.com/OcularisInfernumBookingandPromotion/
oinfernum8@gmail.com
Manager: Andred cell.+39 333.8300372

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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