Gentihaa – Reverse Entropy

GENTIHAA, band greca di Atene, precedentemente nota, prima come Enochian e poi come Collision Zero, è un progetto del chitarrista e compositore George “Valgran” Giannopoulos in collaborazione col produttore Bob Katsionis.

Registrati due Ep nel 2009 e dopo alcuni spettacoli live, la band prenderà forma definitivamente solo nel 2017, con l’arrivo di quattro membri già appartenenti alla scena underground. Il vocalist Andre Boutos (Sonata Antarctica e Project Theory), il batterista Merenhor (Diablery), il bassista Beheaal (Memorain) e la chitarra solista Ros Dracul.

Nasce così questo REVERSE ENTROPY, album di debutto disponibile in formato cd dal 23 Settembre, registrato presso i Sound Simmetry Studio e che vede anche la collaborazione, in due brani (Singularity e Command), di Tom Englund degli Evergrey. 

Heavy & Death Metal, Symphonic Death a tema fantasy, l’album è una storia fantastica, basata su un romanzo futuristico trovato in rete,che narra di otto pillole in grado di dare svariati super poteri ad altrettanti personaggi, così in grado di giungere nel futuro, scoprire una Terra devastata e tentarne il recupero.

SERUM, heavy strumentale, melodico e regale, dà il via alla narrazione introducendo EMPATHY. Gli occhi sul pianeta, sensazione irreversibile di distruzione in un heavy serrato. VISION si articola nei suoi cinque minuti, tra heavy, symphonic death e velate tracce black, dando forma a un brano che sà di ansia. METAMORPHOSIS è contornato di aura eterea, clean, scream e cori, a plasmare un pezzo che tanto riporta al più recente Devin Townsend.

La storia procede il suo corso arrivando ad ALPHA, il gran maestro, colui che proverà a invertire l’entropia. Il caos iniziale, sfuriate brutali, il mentore e via a rallentare fino a sfumare, nella quiete dell’ estasi. BEYOND e il suo sguardo oltre. Attacca blando, ingannevole, per poi esplodere in tutta la sua potenza. Death tecnico, veloce, doppia cassa, cori direttamente dall’ aldilà e un vocalist eccelso a toccare picchi altissimi.

COMMAND, la heavy ballad,cavalca stili e trasuda emozioni. Infuria, scema per poi tornare dirompente nel colpo di coda finale. Delirio.
MASTERY è inquietudine. Un senso di turbamento che ti avvolge. Un destino sta per voltare pagina o rischia di rimanere tale. Brano sontuoso, vola sempre alto sfumando poi nel doom più claustrofobico. Chiude l’opera SINGULARITY, composizione magistrale di
un finale col botto.

Tre atti a mescolare leggerezza, soggezione e potenza che si passano il testimone sfumando infine in un ultimo arpeggio.

Opera dai livelli altissimi, di composizione,  esecuzione e produzione. Tutto è perfetto, orecchiabile, coinvolgente. Cercateli, contattateli, supportateli e fate vostra questa perla. Se non si perderanno per strada, ne sentiremo parlare a lungo.
Fantastici.

Tracklist :
Serum
Empathy
Vision
Metamorphosis
Alpha
Beyond
Command
Mastery
Singularity

Band :

Andre Boutos – voce
George “Valgran” Giannopoulos – chitarra
Ros Dracul – chitarra
Beheaal – basso
Merenhor – batteria

https://gentihaa.bandcamp.com/

 

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