Il bassista dei GUNS N’ ROSES Duff McKagan ha condannato il razzismo istituzionale negli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd in Minnesota.

Floyd, un uomo di colore di 46 anni, è stato ucciso a Minneapolis lunedì sera da un agente di polizia in un incidente ripreso dalle telecamere. L’agente, Derek Chauvin, si è inginocchiato sul collo per quasi dieci minuti mentre Floyd era ammanettato.

McKagan ha condiviso su Instagram il disegno di un pugno nero serrato, e ha incluso il seguente messaggio

Beh… questo razzismo dei poliziotti nei confronti degli afroamericani deve finire… ma lo sappiamo da sempre. Sono sempre più stordito e nauseato quando sento che queste cose accadono continuamente.

Non sono un uomo di colore… quindi non posso nemmeno fingere di capire cosa significhi… ma ancora di più, non riesco a capire cosa significhi essere un bianco razzista di merda. Non lo capisco. Non lo capirò mai. Per fortuna sono cresciuto in modo diverso.

La formazione della polizia e il controllo dei nuovi e dei vecchi agenti deve cambiare radicalmente. Tanto per cominciare…

Pace a tutti noi”. #justiceforgeorgefloyd

I quattro agenti di polizia coinvolti nell’incidente sono stati licenziati.

Chauvin, 44 anni, è stato arrestato venerdì mattina tardi e accusato di omicidio di terzo grado e omicidio colposo di secondo grado.

Redazione
Author

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi