Napalm Records – Agosto 2019

Gli Hammerfall sono tornati. ‘Dominion’ ci riporta una band dannatamente in forma che in alcuni episodi che andremo ad analizzare più avanti, sembra tornata quella dei primi album, una giovane creatura piena di strabordante energia e infinita passione verso l’heavy metal più classico.
Come spesso accade a molte band, anche gli Hammerfall hanno avuto un successo immediato e di grandi proporzioni seguito poi da una piccola parabola discendente fortunatamente durata pochi anni.
Gli ultimi due album in studio ‘(r)Evolution’ e ‘Built To Last’ sono stati ben accolti dalla critica e dai fans e hanno confermato che gli Hammerfall non sono affatto finiti.

Dominion’ è un disco di heavy metal, niente di più, niente di meno, ma in fondo vogliamo che gli Hammerfall suonino solo questo o mi sbaglio?
Dodici canzoni, non tutte proprio riuscitissime, ma la maggior parte di ottima qualità, un paio di potenziali hit, insomma tanta carne al fuoco.

Partiamo proprio da quelle canzoni che si possono definire anthem e che sicuramente rimarranno nella scaletta live per molti anni a venire.
La title track introdotta da un riff tipicamente Hammerfall style, conquista subito con cori battaglieri e un ritornello catchy ma non troppo, pochi ingredienti ma il risultato è vincente.
La già conosciuta ‘(We Make) Sweden Rock’ è un altro brano che sin dal primo ascolto si stampa in mente ed è destinato a fare sfracelli in sede live.
Gli Hammerfall non sono solo colate di metal e basta. Il passato ci ha insegnato che la band svedese è anche capace di scrivere delle stupende ballad (‘Glory To The Brave’, ‘Remember Yesterday’ e ‘Always Will Be’ sono ancora oggi dei piccoli gioielli).
Second To One’ non raggiunge i picchi qualitativi delle succitate songs, ma comunque è ricca di pathos e intensità, un buon momento per tirare il fiato e godersi un’altra faccia dell’heavy metal, una musica che non ha solo nell’energia la sua arma migliore.

Dominion’ offre tanto all’ascoltatore, brani energici impregnati di quel sano metallo che non passerà mai di moda, passaggi e riff sentiti migliaia di volte ma che non stancano mai, noi metallari abbiamo bisogno di questo.
L’opener ‘Never Forgive, Never Forget’, ‘Testify’, ‘One Against The World’, ‘Scars Of A Generation’ così come le conclusive ‘Chain Of A Command’ e ‘And Yet I Smile’ non aggiungono nulla di nuovo in quanto a variazioni stilistiche ma a differenza di una certa fiacchezza che aveva caratterizzato numerosi pezzi del recente passato, godono di una invidiabile freschezza che facilita l’ascolto e invoglia a comprare il disco.

Tirando le somme bisogna dire che ‘Dominion’ è un album alla Hammerfall al 100%, molto ispirato e fresco. I detrattori continueranno per la loro strada mentre i fans continueranno a supportare questi musicisti. Sostanzialmente nulla è cambiato e a tutti va bene così.

www.hammerfall.net

Tracklist:

1.Never Forgive, Never Forget
2.Dominion
3.Testify
4.One Against The World
5.(We Make) Sweden Rock
6.Second To One
7.Scars Of A Generation
8.Dead By Dawn
9.Battleworn
10.Bloodline
11.Chain Of Command
12.And Yet I Smile

Band:

Joacim Cans – voce
Oscar Dronjak – chitarra
Pontus Norgren – chitarra
Fredrik Larsson – basso
David Wallin – batteria

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