Hank Von Hell, conosciuto anche come Hank Von Helvete, ex cantante della band norvegese Turbonegro, è morto all’età di 49 anni. Le cause della morte non sono ancora state rese note.

La scomparsa di Hans-Erik Dyvik Husby, vero nome dell’artista, è stata confermata dalla famiglia e dai suoi ex compagni di band Turbonegro, di cui ha fatto parte dal 1993 al 2010, con alcuni stop dovuti al suo abuso di sostante stupefacenti.

Il messaggio della band:

È con immensa tristezza che abbiamo ricevuto la tragica notizia che Hans-Erik ‘Hertis’ Dyvik Husby è morto.

Siamo grati per i tempi, i momenti e la magia che abbiamo condiviso con Hans-Erik nei TURBONEGRO durante gli anni 1993-2009.

Come frontman carismatico che ha incanalato allo stesso modo umorismo e vulnerabilità, Hans-Erik è stato fondamentale per l’appeal della band. Era un umano cordiale e di grande cuore, una persona alla ricerca spirituale e intellettuale che amava dialogare con chiunque.

Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato insieme come fratelli rock nei TURBONEGRO: la musica, i personaggi, il nostro intero universo.

Hank Von Helvete rimane una figura iconica nella storia del rock e della cultura popolare norvegese e ha anche lasciato un segno come profilo nella comunità rock ‘n’ roll internazionale.

Attore, romantico e intrattenitore — per tutta la sua vita Hank non ha lasciato dubbi sul fatto che fosse un uomo per il palcoscenico, che amava i riflettori e l’attenzione della stanza.

I nostri pensieri e i nostri cuori vanno alla sua famiglia.

“Riposa in pace”.

Nel 2018, Von Helvete aveva pubblicato il suo primo album da solista, “Egomania” , seguito da “Dead” dell’anno scorso (qui la recensione).

Hans-Erik Dyvik Husby era nato il 15 giugno 1972 a Gravdal in Vestvågøy, nel nord della Norvegia. Si era unito ai Turbonegro all’età di 21 anni, nel 1993 registrando quattro album sciogliendosi nel 1998, a causa della dipendenza da eroina di Von Helvete.

Dopo quattro anni di pausa durante i quali Von Helvete è andato in riabilitazione suonarono nel 2002 al Quart Festival in Norvegia. Registrarono quindi “Scandinavian Leather” del 2003, “Party Animals” del 2005, l’ultimo album della “trilogia dell’Apocalisse“, iniziata con “Apocalypse Dudes” del 1998. Infine pubblicarono “Retox” del 2007, dopo il quale Von Helvete si prese una pausa con i TURBONEGRO

A causa della tossicodipendenza tornò presso la famiglia ad Å (un villaggio di pescatori a Moskenes) per cercare di disintossicarsi. Ottenne quindi un lavoro al Norwegian Fishing Weather Museum e alla radio locale Moskenesradioen. Nella primavera del 2009, frequentò la clinica Narconon di Eslöv in Svezia, di proprietà e gestita dalla Chiesa di Scientology, dichiarando di non essere pulito da 24 anni.

Lasciò quindi i Turbonegro nel 2010, trasferendosi in Svezia con la famiglia e diventando un attore teatrale di musical molto apprezzato. Lo stesso anno ha girato il film “Cornelis”, dove ha interpretato il ruolo principale di Cornelis Vreeswijk. Formò una nuova band i DOCTOR MIDNIGHT & THE MERCY CULT, incidendo il disco  “I Declare: Treason“. Dal 2011, Husby ha partecipato a diversi programmi televisivi norvegesi. Nell’autunno del 2011, è stato uno dei giudici di Idol in onda su TV 2. A partire dal 2018 Husby era tornato in tour con la sua band col nome Hank from Hell.

Nel 2012 è stato pubblicato il libro HANK, scritto da Håvard Rem dove Hank racconta la sua vita. apprezzando la Chiesa di Scientology e adottando una visione cristiana della vita.

Husby aveva sposato la modella Gro Skaustein nel 2009 divorziando poi nel 2014. Lascia una figlia, Else Victoria.

Uno dei suoi ultimi post descriva la sua vita turbolenta in una campagna contro i suicidi di una associazione norvegese:

Hans-Erik Dyvik Husby – HANK VON HELL

Quest’anno abbiamo un focus in più sui ragazzi che lottano contro il suicidio.

È quindi un bene per noi avere Hans-Erik nella squadra stellare. Ci canta dell’oscurità e dell’essere un fratello.

Ari Behn era un caro amico di Hans-Erik, e “Vedo l’oscurità” è dedicato ad Ari.

I ragazzi elaborano e piangono in modo diverso dalle donne, e Hans-Eric ha una cintura nera di dolore. Ha perso sua madre in giovane età, è cresciuto con un padre depresso, era fortemente eroinomane durante i suoi anni nei Turboneger, è stato clinicamente morto da 15 minuti ed è andato in bancarotta personale. Ha anche perso molti amici intimi per stupro e suicidio. Hans-Erik conosce bene l’oscurità.

Eppure ha un grande cuore e impegno nell’aiutare altri uomini che stanno lottando. Si è impegnato a costruire un sistema per la gestione del debito umano e ha anche una stretta collaborazione con i veterani della Luce Blu e della Difesa. Il chiaro consiglio di Hans-Erik è: diventa un fratello. Ragazzi e uomini hanno bisogno di fratellanza e compagnia, dove gli uomini possono essere uomini, e dove chi cade può farsi aiutare. Quindi, diventa un fratello! 

 

 

 

 
 
 
 
 
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