Gain Music Entertainment – Aprile 2015

E’ inutile presentere gli Hardcore Superstar, band in circolazione da fine anni 80 primi 90. E proprio da quei giorni, ormai lontani, in garage e cantine polverosi, pieni di sogni e speranze  è doveroso partire, ma non per parlare della loro storia o delle cronache dei loro concerti che ben conosciamo o dei loro misfatti dal sapore del più marcio rock’n’roll, ma solo perchè il nuovo lavoro, dall’orginalissimo titolo ‘HCSS’ (…), prende spunto proprio dal ritrovamento di alcuni vecchi brani di un demo dimenticato del ’94.

Jocke (all’anagrafe Joakim Berg), il frontman della band, in una recente intervista rilasciata a longliverocknroll.it confessa: “…abbiamo trovato questo vecchio demo del 94: erano solo 3 canzoni ‘Fly’, ‘Growing Old’ e ‘Glue’. Le abbiamo riascoltate e riarrangiate un po’ rendendoci conto che si trattava davvero di ottimo materiale e non valeva la pena andasse sprecato. Poi abbiamo cominciato a lavorare alla scrittura di nuove canzoni sull’onda di quelle tre, e devo dire che è stato piuttosto semplice, non ci è voluto molto. Certo il risultato suona in maniera diversa rispetto agli album precedenti, ma ci siamo detti: che senso ha riproporre sempre lo stesso tipo di album ancora e ancora? Sarebbe stupido, siamo degli ottimi musicisti e songwriters!”

Credo che nulla si debba aggiungere alla franchezza e onestà del bravo leader dei nostri svedesi. E, infatti, ‘HCSS’ suona diverso rispetto agli utlimi lavori un po’ troppo forzarti, belli, ma forzati nel proporre lo stile Hardcore Superstar a tutti i costi. Ma in cosa sta la diversità? Difficile spiegare… Diverso per il suono che ci proietta appunto a soluzioni dei primi anni novanta e spesso anche i passaggi musicali risualtano molto ’90s. Le idee di 20 anni fa erano di certo diverse dalle idee, esperienza e livello di attuale maturità. La freschezza e incoscienza, volente o nolente, lasciano sempre il passo alla crescita non solo anagrafica ed è difficile andare a ritrovare lo spirito e la scintilla che hanno caratterizzato una vita in un periodo di tempo passato… confuso vero?

La grinta c’è, l’energia anche, il sudore lo si percepisce (meglio non sentirlo quello), lo stile non manca. Ascoltate ad alto volume ‘Off With Their Heads’, è un brano davvero splendido per grinta ed energia senza freno, per la chitarra e le sue armonie e per la sua passione e perchè c’è ritmo, quello giusto e per il puro stile Hardcore Superstar. E cosa dire di ‘Messed Up For Sure’, è rock’n’roll puro, concreto, vero! ‘Touch The Sky’ è 70s quanto basta per essere proiettato ai giorni nostri senza  che ci si accorga di un passaggio spazio temporale… E poi i tre brani citati in precedenza da Jocke poichè rappresentano anch’essi la storia (in particolare ‘Growing Old’ e ‘Glue’ – che botta quest’ultima)  di una band che si dirigie sempre più in alto nell’olimpo del rock’n’roll…

Per il resto… chi se ne importa… è solo rock’n’roll, vero?

www.hardcoresuperstar.com

Tracklist:
1. Don’t Mean Shit
2. Party Till I’m Gone
3. The Cemetery
4. Off With Their Heads
5. Fly
6. The Ocean
7. Touch The Sky
8. Growing Old
9. Glue
10. Messed Up For Sure

Band:
Jocke Berg – voce
Vic Zino – chitarra
Martin Sandvick – basso
Magnus “Adde” Andreasson – batteria

Harcore Superstar - Band 2015

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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