Il quartetto Svedese che ha avuto le palle di mescolare trash metal e sleaze rock, nato dalla passione comune di due vicini di casa (Jocke Berg – Voce e Magnus ”Adde” Andreasson – Batteria) a fine anni 80 è sul punto di pubblicare un nuovo lavoro che promette di essere – parola di Jocke – “Another masterpiece!”

Esce il prossimo 27 aprile “HCSS” (Gain Music/Sony), prodotto dalla band e mixato da Joe Barresi (Slipknot, QOTSA, Soundgarden etc). Click qui per ascoltare l’album disponibile da oggi in streaming.

Track list:
1. Don’t Mean Shit!
2. Party ‘Til I’m Gone!
3. The Cemetary!
4. OFF With Their Heads!
5. Fly!
6. The Ocean!
7. Touch The Sky!
8. Growing Old!
9. Glue!
10. Messed Up For Sure!

Abbiamo parlato con Jocke di questo e molto altro in una piacevolissima ed esilarante chiaccherata telefonica qualche giorno fa:

LongLive Rocknroll:

Ciao Jocke, come stai? Com’è andato lo show di ieri? (NdR abbiamo parlato con Jocke la mattina del  10 aprile, la sera prima la band ha suonato allo Sticky Fingers di Göteborg)

Jocke:

Ciao! Direi alla grande, il locale era strapieno, quindi siamo piuttosto soddisfatti!

LongLive Rocknroll:

Devo dire che l’idea di parlare con te è eccitante e al contempo intimidatoria, perchè sono una grande fan degli Hardcore Superstar, quindi nonostante stia cercando di mantenere un atteggiamento professionale ho deciso di farti una domanda assurda tanto per rompere il ghiaccio se sei d’accordo:

Jocke: Ok…

LongLive Rocknroll:

Dunque…se dovessi scegliere il tuo nome d’arte da “pornostar” a quale penseresti?

Jocke:

(ride di gusto per qualche secondo) Oh, accidenti, questa è quella che chiamo davvero un’ ottima domanda! (ride ancora) Devo pensarci bene….Beh, (non vi racconterò come ci siamo arrivati) penso che sceglierei Ginger Dynamite! Si, mi piace. Andata!

LongLive Rocknroll:

Ok, Ginger Dynamite, ora parliamo seriamente! Sono certa che siate nel bel mezzo del turbine di interviste con la pubblicazione imminente del nuovo album, sono curiosa di sapere qual è la domanda che odi di più in assoluto e qual è invece la domanda alla quale vorresti rispondere e nessuno ti fa mai.

Jocke:

Oh, beh, credo davvero di averne abbastanza di sentirmi chiedere “come siete arrivati alla scelta del nome Hardcore Superstar?”, sono davvero arcistufo di quella domanda! La domanda che invece vorrei mi facessero è “pensi di fare presto un album da solista”?

LongLive Rocknroll:

Ci stai dando quale notizia in anteprima?

Jocke:

No, no, non ho intenzione di avviare un progetto solista, ma capita spessissimo che questa domanda venga fatta ai miei colleghi cantanti e chissà perchè nessuno lo ha mai chiesto a me!

LongLive Rocknroll:

Il vostro sound si è evoluto moltissimo nel corso degli anni. Per questo album siete partiti da un vecchio demo del 1994, a quell’epoca la band stava muovendo i primi passi, e ascoltando l’album in anteprima ho sentito un’energia pazzesca, quali sono gli ingredienti di questo nuovo lavoro?

Jocke:

Come dicevi abbiamo trovato questo vecchio demo del 94: erano solo 3 canzoni “Fly” “Growing Old” e “Glue” . Le abbiamo riascoltate e riarrangiate un pò rendendoci conto che si trattava davvero di ottimo materiale e non valeva la pena andasse sprecato. Poi abbiamo cominciato a lavorare alla scrittura di nuove canzoni sull’onda di quelle tre, e devo dire che è stato piuttosto semplice, non ci è voluto molto. Certo il risultato suona in maniera diversa rispetto agli album precedenti, ma ci siamo detti: che senso ha riproporre sempre lo stesso tipo di album ancora e ancora? Sarebbe stupido, siamo degli ottimi musicisti e songwriters!

LongLive Rocknroll:

Immagino ci siano sempre molta pressione e parecchie aspettative al momento di pubblicare un nuovo album, come la state vivendo?

Jocke:

Guarda, ti dirò la verità: noi non la sentiamo affatto la pressione. Vedi, non ci metteremmo mai al lavoro per registrare un album che non ci piace o in cui non crediamo. Se siamo convinti delle canzoni e le reputiamo buone le registriamo, altrimenti continuiamo a scrivere finché non raggiungiamo la perfezione. Per questo non sentiamo la pressione, so che può suonare un pò spavaldo detto così, ma è la verità.

LongLive Rocknroll:

Non credo sia spavaldo, credo che essere fedeli alle proprie passioni e dargli il giusto valore dimostri che amate ciò che fate, e se lo amate voi per primi il vostro pubblico non potrà fare altrimenti. Parlando di spavalderia piuttosto, oggi sembra che moltissimi cantanti usciti dai talent shows senza fare gavetta non si rendano conto di quanto sia necessario lavorare duro per ottenere il tanto agognato successo ed essere fieri di ciò che si è raggiunto con tanta fatica. Se dovessi analizzare la tua carriera dagli inizi ad oggi…qual è stato il tuo momento di maggior orgoglio come musicista?

Jocke:

Penso sia stato dopo l’album “No regrets” (2003), quando abbiamo deciso di non scioglierci. Credo che quel momento abbia rappresentato il momento di maggior orgoglio per noi, quando abbiamo smesso di ascoltare la casa discografica e di pensare a come voleva che suonassimo. Ci hanno perfino chiesto se potevamo avvicinarci un pò di più allo stile degli Hives!! (Ndr. The Hives è una band garage punk svedese formatosi a Fagersta nel 1993) Noi gli abbiamo risposto “col cazzo! Noi siamo gli Hardcore Superstar! Possono andarsene a fare in culo, non suoneremo mai come vogliono loro, faremo a modo nostro!”

LongLive Rocknroll:

Se potessi scegliere qualsiasi band del passato o del presente come supporting act per un tuo concerto, quale sceglieresti?

Jocke:

Può essere una di quelle grosse?

LongLive Rocknroll:

Qualsiasi band.

Jocke:

Beh allora sarebbe fighissimo se gli Aerosmith aprissero per noi! Non mi dispiacerebbe far vedere qualcuna delle mie mosse a Steven Tyler!

LongLive Rocknroll:

Sapevi che ha appena firmato un contratto discografico per un album country? (NdR. Dot Records)

Jocke:

Oh, wow, non lo sapevo! Ma posso dire fin da ora che funzionerà, ha così tanto talento, e con quella voce….

LongLive Rocknroll:

Cosa vorresti vedere scritto sui giornali a proposito del nuovo album, quale potrebbe essere il titolo perfetto per renderti felice?

Jocke:

Beh immagino che sarebbe perfetto: “Wow, they did it again! Another masterpiece!”

LongLive Rocknroll:

Ok, lo terrò presente, lo userò senz’altro! So che amate l’Italia, ci tornate spessissimo, è vero che proprio il nostro paese è stato uno dei primi a regalarvi successo e fama fuori dalla Svezia?

Jocke:

Si, è vero, ed è per questo che l’Italia occupa un posto così speciale nel nostro cuore, siete stati voi e la Finlandia! Mi ricordo quella volta che suonammo all’Alcatraz…il locale era talmente pieno, e ci saranno state un centinaio di persone fuori che cercavano un biglietto!Le cose funzionano così bene in Italia per noi che potremmo chiedere a Eros Ramazzotti di farci da supporting act! (Ride di gusto)

L'artwork del nuovo album degli Hardcore Superstar
L’artwork del nuovo album degli Hardcore Superstar – “HCSS”

LongLive Rocknroll:

Non credo mi presenterei in tempo per vederlo… Tornando al nuovo album, l’artwork della copertina è davvero accattivante, sembra studiato apposta per un design da skateboard o per un tatuaggio. Raccontaci qual’ è l’idea dietro a questo logo (NdR. Il teschio sulla spirale colorata)

Jocke:

E’ esattamente questa l’ottica con la quale l’abbiamo pensato! Magari qualcuno si tatuerà il logo, e pensa che metteremo in vendita proprio gli skateboards con questo design sul nostro webshop!

LongLive Rocknroll:

So che siete reduci da un tour davvero impegnativo, e le ultime tre date in Svezia vi vedono supportati dai SuperCharger, (NdR hard rock band Danese di Copenhagen in arrivo in Italia a maggio) sarà sicuramente uno show elettrizzante per chi avrà la fortuna di goderselo!

Jocke:

Si, loro sono fantastici, e li adoro, e sai cosa mi fa impazzire? Quando parlano danese. Mi metterei lì seduto ad ascoltare pur non capendo un cazzo di quello che dicono!

LongLive Rocknroll:

Grazie Jocke, è stato davvero bello e divertente fare due chiacchere con te, in bocca al lupo per il nuovo album!

Jocke:

Grazie a te e a www.longliverocknroll.it , è stato divertente anche per me, ci vediamo presto in Italia!

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