Dopo il successo travolgente di “Hollywood Forever”, i HOLLYWOOD UNDEAD tornano con un nuovo singolo che segna un deciso cambio di registro. Il brano si intitola “SAVIOR”, è disponibile ora su Sumerian Records e mostra il lato più emotivamente crudo della band, che abbandona per un attimo l’attitudine spavalda a favore di un’introspezione dolorosa e carica di fragilità.
Costruita su un massiccio riff di chitarra, una melodia vocale ossessiva e testi intrisi di rimpianto e consapevolezza, “SAVIOR” esplora i danni psicologici lasciati da traumi, fama e identità spezzate. «You say that I’m your savior, but there’s no saving me» recita il ritornello, confessando un disagio profondo che si fa canto collettivo. Il pezzo è al tempo stesso brutale, orecchiabile e diretto, nel classico stile degli HOLLYWOOD UNDEAD, ma con un pathos inedito.
La band ha dichiarato: «Siamo entusiasti di seguire “Hollywood Forever” con il nostro nuovo brano “SAVIOR”. È una canzone speciale per noi e non vediamo l’ora che la Undead Army e non solo la ascoltino». Il nuovo singolo arriva in un momento particolarmente intenso per il gruppo, che con “Hollywood Forever” ha raccolto oltre 20 milioni di stream, raggiunto la posizione #18 nella classifica Active Rock radio statunitense e ispirato un remix celebrato come una collaborazione “genre-killer” tra alcune delle voci più potenti dell’underground losangelino.
Attualmente gli HOLLYWOOD UNDEAD sono al lavoro sul loro nono album in studio, ancora senza data d’uscita ufficiale. Ma se “SAVIOR” è un assaggio, possiamo aspettarci un lavoro ricco di contrasti, emozioni forti e la solita dose di energia senza compromessi.
Dal 2008, anno dell’uscita dell’acclamato Swan Songs, i HOLLYWOOD UNDEAD si sono imposti come una delle realtà più influenti del rock alternativo contemporaneo, con oltre 3,2 miliardi di stream totali, un miliardo di visualizzazioni su YouTube e più di 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Ora sotto l’etichetta Sumerian Records, sembrano intenzionati a continuare a riscrivere le regole della scena alternativa.

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