Il 16 agosto del 1977 moriva Elvis Presley, il re del rock’n’roll

Tristissima giornata quella del 16 agosto del 1977. A Memphis moriva il re del rock’n’roll, Elivs Presley. Uno dei più celebri ed amati cantanti del novecento.

Il grande Elvis ci lasciava all’età di 42 anni a causa di un attacco cardiaco. Il referto del medico del  Baptist Memorial Hospital segna le 15:00 come ora del decesso.

Ritornato a casa, a Graceland,  dopo un concerto rimane sveglio a discutere del prossimo tour con i suoi familiari e al suo staff. Poi si mette al pianoforte. E’ notte fonda, quasi mattina ormai, suona il suo ultimo brano al pianoforte: ‘Blue Eyes Crying in the Rain’. Terminato di suonare, si dirige verso la sua camera da letto. Non ha sonno, un’altra manciata di barbiturici. E’ giorno ormai e ancora il re non riesce a dormire. Sono circa le 9:30 quando si dirige verso il bagno. Trascorrono 4 ore, quattro interminabili ore. La sua compagna lo trova dopo l’1 e 30 del pomeriggio in agonia. 

La corsa verso l’ospedale dove arriva poco prima delle 15:00. E’ tardi, troppo tardi… Addio Elvis!!!

 

 

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