Lo scenario è quello del Datch Forum di Assago dove, arrivando tardi, mi perdo l’esibizione della figlia d’arte Lauren Harris ma, nonostante i suoi nobili natali, non me ne faccio un cruccio. Il colpo d’occhio che mi si presenta è quello di un palazzetto stracolmo in ogni ordine di posto, con un pubblico di ogni età: dai ragazzini adolescenti, ai nostalgici della N.W.O.B.H.M. dei primissimi anni ottanta.

Alle 20:00 in punto, un’interminabile intro preannuncia l’arrivo sul palco dei Trivium che, durante i 45 minuti esatti della loro esibizione, propongono song estratte sia dal fortunato album “Ascendancy” e sia dall’ultimo lavoro “The Crusade”, dimostrando di essere davvero quel bel gruppo tanto esaltato dalla stampa specializzata, anche se il paragone fatto da alcuni media (Kerrang in particolar modo) con i Metallica dei bei tempi di “Master of Puppets”, ci sembra un tantino azzardato.

Mezz’ora di pausa e, alle 21:15, le luci si spengono di nuovo, ma questa volta l’ovazione del pubblico è a dir poco devastante. A differenza dei Trivium, l’intro dei Maiden è piuttosto breve e si parte subito con “Different World” che fa da apripista ad uno show incernierato quasi esclusivamente sull’ultimo e discusso album “A Matter Of Life And Death” riprodotto interamente. Si prosegue ininterrottamente fino a “The Longest Day”, terminata la quale, tutti e sei i membri della band ringraziano i fan per aver permesso al loro album di essere arrivato al primo posto della chart italiana. Il pubblico risponde con un lunghissimo applauso che si conclude solo quando si riparte con “Out Of The Shadows”, e si va avanti di nuovo senza soste fino all’intera esecuzione di tutti i brani di “A Matter Of Life And Death”. Pochi secondi di pausa ed il pubblico esplode letteralmente perché partono le note di “Fear Of The Dark” seguita a ruota da “Iron Maiden” durante la quale, un enorme carro armato appare alle spalle della band con un Eddie in versione militare che esce dalla torretta e scruta il pubblico con un binocolo gigante. Per rendere il tutto ancora più verosimile, da sotto il carro armato due cingoli cominciano a muoversi in avanti dando l’effetto dell’avanzata del mezzo.

Sparita questa incredibile scenografia, si riattacca con i bis che nell’ordine sono: “2 Minutes To Midnight”, “The Evil That Men Do”, durante la quale ricompare Eddie di nuovo in versione militare che scorazza per il palco con tanto di fucile a tracolla, e “Hallowed Be Thy Name” che va a concludere lo show. Di certo la scaletta è stata particolare per l’azzardata scelta di suonare per intero l’ultimo album riducendo ai minimi termini il vecchio ma più apprezzato repertorio, ma ogni concerto degli Iron Maiden è un vero e proprio evento che difficilmente delude le aspettative dei vecchi e nuovi fans. Menzione particolare per la scenografia che è un vero e proprio punto di forza del gruppo e, anche in questa occasione, non ha deluso, cambiando ambientazione quasi ad ogni canzone, compresa la discesa di due paracadute ai lati del palco durante l’esecuzione di Out Of The Shadows.

E’ stata la settima volta che vedevo gli Iron anche se dall’ultima occasione sono passati ben 6 anni, da quando furono gli headliner del Monsters Of Rock del 2000 a Monza, e un particolare che mi ha colpito è stata l’eccessiva staticità dei membri della band sul palco, Janick Gers compreso che di solito è un moto perpetuo, ma questo non si può che attribuire all’età che avanza, perché per il resto sono dei professionisti dai quali alcune pseudo-metal band dovrebbero prendere esempio.

Setlist:
1. Different Worlds
2. These Colours Don’t Run
3. Brighter Than a Thousand Suns
4. The Pilgrim
5. The Longest Day
6. Out Of The Shadows
7. The Reincarnation Of Benjamin Breeg
8. For The Greater Good Of God
9. Lord Of Light
10. The Legacy
11. Fear of the Dark
12. Iron Maiden
13. 2 Minutes to Midnight
14. The Evil that Man Do
15. Hallowed by Thy Name

Redazione
Author

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi