Il festival Isola Rock, organizzato dall’Associazione I Butei, si conferma un appuntamento imperdibile per la scena rock e metal internazionale. Nella serata di sabato 9 maggio 2026, la suggestiva cornice del Palariso di Isola della Scala (Verona) ha ospitato una lineup di band ad alto contenuto energetico, caratterizzata da un mix di generi diversi, mantenendo costante l’energia sotto il segno del rock e del metal.
A dominare la scena gli ANCIENT BARDS, autentico punto di riferimento del symphonic power metal italiano e internazionale. La band, fondata dal tastierista Daniele Mazza, ha trasportato il pubblico in un universo fatto di orchestrazioni monumentali e storytelling epico, esaltato dalla presenza scenica e dalla straordinaria interpretazione della vocalist Sara Squadrani.
Subito prima, l’impatto diretto e viscerale dei DOBERMANN ha incendiato il pubblico con uno show senza compromessi. Guidati dal carismatico Paul Del Bello, i quattro rocker hanno portato sul palco tutta l’esperienza maturata on the road, tra hard rock classico e vibrazioni punk.
Grande entusiasmo anche per la reunion dei VOODOO HIGHWAY, che hanno riportato in vita l’anima dell’hard rock anni ’70 e ’80 tra riff incisivi e atmosfere vintage, mentre i P.O.E. hanno offerto uno spettacolo intenso e teatrale, sospeso tra horror metal e narrazione oscura.
A completare la line-up, l’energia graffiante dei torinesi FIVE WAYS TO NOWHERE, con il loro mix esplosivo di hard rock e metal moderno, e l’apertura affidata ai WEIRDREAM, che hanno dato il via alla serata con un set thrash metal contaminato da influenze progressive.
Fotografie di Martina Mazzali
ANCIENT BARDS
DOBERMANN
VOODOO HIGHWAY
P.O.E.
FIVE WAYS TO NOWHERE
WEIRDREAM

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