Frontiers Records – Ottobre 2011

Ritornare indietro nel tempo e rivedere la propria vita attraverso la musica è un esperienza che prima o poi tutti facciamo. Se vogliamo, in questo caso, si torna indietro di circa vent’ anni; gli anni di ragazzi che si perdevano dietro l’ultimo glamour anni ottanta e il principio del pragmatismo degli anni novanta…Facendo parte della classe ’73, la sensazione che ho provato è stata questa!

Sì! Perchè la brava Issa, in questo lavoro, fa una sorta di ‘holdin’ back the years’  (cit. Simply Red!) attraverso queste dodici tracce. “The Storm” è da collocare nel filone Hard Glam Rock, tra Bon Jovi,un po’ Mötlëy Cruë e Skid Row. Magari si è tentati ad un primo ascolto a snobbare questa ragazza norvegese, etichettandola come la classica tipa che fa musica da teenagers di film statunitensi anni 80, tipo ‘voglia di vincere’ et similaria… Non è così. O meglio, non è solo questo!

Anche se le strutture armonico-melodiche dei brani fanno riferimento al periodo su citato, molto lineari, ben arrangiate ma nulla di originale, quello che invece spicca è proprio la voce! Ascolto la prima traccia “Looking For Love” e mi domando se questo è un ‘tribute CD’ all’italo americano rockettaro del New Jersey… E’ “Runway”, precisa ed identica! Convinto che sarà una delusione, mi appresto a scorrere i brani in modo brusco, ma la seconda traccia mi lascia un po’ scosso. “Please Hold On”… E la voce di Issa si fa strada con una commistione interessante di timbriche che definisco molto particolari. Ci ritrovo un po’ di Celine Dion, addirittura Brian Johnson degli AC/DC quando tende a stringere le parole sugli acuti! Brano dopo brano, le sfumature vocali chiamano in causa altre eroine della scena glam romance rock come Belinda Carlisle o Stevie Nicks; ed allora la voce di Issa si libra sui tappeti musicali in modo sempre diverso, ma mai banale. “Black Clouds”, “You’re Making Me”, “What Does it Takes” sono altri Bon Jovi tribute, mentre “Gonna Stand by You” m’ha ricordato un po’ alcuni ultimi lavori di Glenn Hughes, anche come approccio e timbrica vocale. La titletrack “The Storm” sembra, a costo di sembrare ripetitivo, la musica finale di quei film che hanno come protagonisti teenagers anni 80/90… Probabilmente, verrà usata come tale in qualche pellicola: nel caso, chiederò una menzione particolare per essere stato il primo a notare la tal cosa! Scherzi a parte, una menzione particolare va ascritta al background tecnico compositivo; ai fautori di questo album. In questo “The Storm”, Issa si è avvalsa della collaborazione con i fratelli Martin (Vega, House of Lords, Khymera, Sunstorm) nella composizione di alcuni brani. Altri autori sono stati Robert Säll (Work of Art), Randy Goodrum (Steve Lukather, Toto, Steve Perry), Daniel Palmqvist, Johannes Stole (Xorigin), Daniel Flores, Sören Kronqvist (Crash the System, Sunstorm), Chris Laney e Magnus Karlsson .

Che dire d’altro? Che tutto sommato è un acquisto ben azzeccato; magari non sarà un masterpiece, ma se per un momento vogliamo evadere dalla routine quotidiana e spaziare nei ricordi degli anni belli passati,  questa è la colonna sonora giusta per farlo.

www.issasite.com

Traklist:

1. Looking For Love
2. Please Hold On
3. Take A Stand
4. Invincible
5. Two Hearts
6. Black Clouds
7. You’re Making Me
8. Gonna Stand By You
9. We’re On Fire
10. Too Late For Love
11. What Does It Take
12. The Storm

Band:

Issa – voce
David Sivelind – chitarra
Daniel Flores – batteria, tastiere
Johnny Trobro – basso

Redazione
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