Unica data italiana per Joe Bonamassa a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova. La solita superba cornice architettonica e la solita splendida cornice musicale offerta dalla cittadina veneta. Il blues racconatato in musica, note e sensazioni dalla incredibile performance di Joe Bonamassa e di un fantastico quartetto di supporto, che ha ripercorso (e sta ripercorrendo) la storia del blues, rendendo omaggio ad alcuni dei più grandi chitarristi quali Eric Clapton, Jeff Beck, John Mayall e Jimmy Page e ovviamente attraverso la muscia di Led Zeppelin, Cream, Jeff Beck Group con il suo ‘A Salute to the British Blues Explosion tour‘…

Essere a Piazzola è sempre un immenso piacere e questa volta non vengo accolto dal solito schiaffo di afa e calore asfissiante, o da squadroni di zanzare assassine che vogliono banchettare col mio sangue, ma piuttosto da un fresco piacevole che rende dolce una serata riscaldata solo dalle note e dai suoni di Joe Bonamassa & Co…

E’ subito blues… quello meno convenzionale, quello meno ascoltato e meno sfruttato. Un percorso di stile che ha entusiasmato il pubblico accorso allo splendido evento. Una formazione di incredibile spessore, Reese Wynans all’hammond e alle tawstiere, ex Steve Ray Vaughan e parte della Rock‘n’Roll Hall of Fame, Anton Fig alla batteria che in passato ha condiviso il palco con B.B. King, Joe Cocker e James Brown, tanto per citare alcuni musicisiti con i quali ha collaborato, e Michael Rodes e Russ Irwin rispettivamente al basso e alla chitarra e tastiere.

Un concerto memorabile e ipnotico, tra assoli di chitarra infiniti e sensazioni magnifiche che ci hanno riportato alle radici più profonde del blues di stampo britannico e all’espressione di un momento fenomenale della storia della terra d’Albione. Joe Bonamassa cerca di raccogliere il testimone dei grandi personaggi della chitarra ai quali ha voluto fortemente rendere omaggio, trasformando, adattanto, interpretando con il suo forte talento e classe ciò che è parte della storia, sapendo che la storia gli darà ragione.

Splendide le sequnze di Boogie with Stu dei Led Zeppelin, come quelle di Let Me Love You Baby di Jeff Beck Group, senza dimenticare Pretending e Motherless Children di Eric Clapton, Little Girl di John Mayall e  Tea for One e Can’t Quit You Baby di Willie Dixon. E la suggetiva e conclusiva Sloe Gin di Tim Curry (e successivamente inserita nell’album Sloe Gin del 2007 dello stesso Bonamassa) sotto una pioggia battente che ci ha visti sotto i portici ascoltare rapiti le splendide arominie di un brano immortale, mentre i fan più accaniti si sono lasciati inzuppare da quelle magnifiche note!

Felice di essermi bagnato… i brividi non sono arrivati a causa della pioggia purificante, il blues ha fatto il suo effetto…

Band:
Joe Bonamassa – voce, chitarra
Michael Rodes – basso
Reese Wynans – hammond, tastiere
Russ Irwin – chitarra, tastiere
Anton Fig – batteria

Setlist:
Beck’s Bolero / Rice Pudding – Mainline Florida – Boogie with Stu – Let Me Love You Baby – Double Crossing Time – Motherless Children – SWLABR – Tea for One / Can’t Quit You Baby – Little Girl – Pretending – White Summer / Django – The Hunter – How Many More Times – Sloe Gin

 

 

 

 

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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