Una serie di impronte digitali di John Lennon sono state sequestrate dall’FBI a un rivenditore di cimeli di New York che intendeva venderle per un’offerta minima di 100.000 dollari.

Le impronte furono prese in una stazione di polizia di New York nel 1976, quando Lennon chiese la residenza permanente negli Stati Uniti. Il bureau credeva che la carta fosse ancora di proprietà del governo e stava indagando su come fosse finita in mani private.

 

Redazione
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