Jorn – Symphonic

Frontiers Records – Gennaio 2013

Squillino le trombe perché  il buon Jorn è di nuovo in scena, ma stavolta non esibisce nuove creature ma vecchie (neanche poi tanto)  glorie, accompagnate con classe da un’orchestra classica. “Symphonic” è il titolo del nuovo album del prolifico Jørn Lande singer norvegese che giorno dopo giorno riesce ad incantare per bravura, personalità e idee.

Un progetto che in questi anni sta sempre più prendendo piede, quello di riarrangiare i brani con una matrice sinfonica, un ampliamento ed un innalzamento del rock duro, un’apertura di uno stile musicale verso momenti molto più melodici e verso soluzioni artistiche decisamente impensabili anni fa.

Ed ecco nascere e svilupparsi “Symphonic” con gli arrangiamenti per orchestra ad opera di Lasse Jensen. La scelta della modalità della struttura del lavoro può forse risultare strana e particolare poiché ad alcuni brani sono state aggiunte la partiture dell’orchestra, delle vere e proprie sovraincisioni, mentre altri brani sono stati remixati per ottenere degli effetti sinfonici di maggiore impatto.

Non starò a raccontare brano per brano ma il confezionamento generale di questo prodotto, perché qualcuno più (per i fan più sfegatati) qualcuno meno, sono pezzi ben noti.

Le vocalità del Nostro sono eccelse, un vocalist davvero sopra le righe, di un livello superiore, e questi brani sono stati scelti ad hoc e riarrangiati per l’occasione, dando alla voce un tono ancor più profondo e avvolgente. Il tutto ruota come sempre attorno alla voce del biondo cantante, un pozzo di carisma e potenza. Si elevano leggermente sopra gli altri,pezzi come “Rock and Roll Children”, le ballad “My Road” e “Black Morning” e il solito tributo alla sua musa ispiratrice Ronnie James Dio, “The Mob Rules”.

Nulla di originale purtroppo, ma comunque un’opera davvero piacevole; non griderò all’acquisto forzato, in quanto è un pacchetto più per i fan devoti che per i rockettari più crudi e puri.

Uno smoking in mezzo a tanti chiodi borchiati ogni tanto ci può anche stare, basta che non diventi però un abitudine, il Rock è sopratutto trasgressione, non dimentichiamolo… o lo avete già dimenticato?

BRANO TOP: Rock and Roll Children
BRANO FLOP: nessuno


www.jornlande.com

Tracklist:
1. I Came To Rock
2. Rock’n’Roll Children
3. The World I See
4. Burn Your Flame
5. Man Of The Dark
6. My Road
7. Time To Be King
8. Black Morning
9. Like Stone In The Water
10. Vision Eyes
11. War Of The World
12. Behind The Clown
13. A Thousand Cuts
14. The Mob Rules

Band:
Jørn Lande – voce
Willy Bendiksen – batteria
Nic Angileri – basso
Tore Moren – chitarra
Jimmy Iversen – chitarra

 

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