Il frontman dei Judas Priest ha recentemente partecipato a un botta e risposta con l’ex bassista dei Megadeth, David Ellefson, durante il “Rock ’N’ Roll Fantasy Camp” a Scottsdale (Arizona).

Durante l’incontro, Halford ha raccontato come, più di 39 anni fa, abbia fatto la scelta di vivere sobrio. La sua prima performance completamente lucido con i Judas Priest risale al maggio 1986, al Tingley Coliseum di Albuquerque (New Mexico).

“Il mio primo concerto sobrio è stato al Tingley Coliseum … ero totalmente terrorizzato. Era la prima volta che ho cantato sobrio, è stato qualcosa di assolutamente straordinario… non avevo bisogno di tutte quelle porcherie.”

Halford ha spiegato che l’industria musicale del rock e del metal ha spesso assecondato una torma di personaggi dediti ad abusi. Ha osservato che oggi le dinamiche sono cambiate: “Quando il tour bus arriva, i ragazzi scendono e vanno ad allenarsi, salto con la corda o pesi, è una cosa meravigliosa”.

Poi ha aggiunto:

“Ad ogni modo, grazie a Dio vado avanti giorno per giorno. E non voglio più svegliarmi sentendomi male e affaticato, come prima.”

Nonostante siano passati tanti anni, per Halford la sobrietà non è una conquista definitiva:

“Ogni giorno — per me quasi sempre — quando passa una pubblicità di birra o di alcolici, avverto qualcosa. È pazzesco. Ti rimane in testa. È per questo che si chiama dipendenza. Io sono un alcolista in fase di recupero e altrettanto riguardo le tossicodipendenze.”

Ha aggiunto che è importante avere “meccanismi di difesa” quando arriva la tentazione:

“Vivo giorno per giorno — non guardo al passato e non penso al futuro. Vivo il presente.
E devi essere pronto quando il demone dell’alcol ti bussa alle spalle e ti sussurra: ‘Dai, Rob… bevi qualcosa.’”

Halford ha anche riconosciuto che nel percorso di riabilitazione la fede ha avuto un ruolo importante.

“Quando sono diventato sobrio, è stato un cambiamento profondo nella mia vita… E parte della mia redenzione è data dall’avere fede in una forza superiore. E funziona. Funziona veramente.”

Redazione
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