Kim Gordon, figura centrale dell’alternative rock con i Sonic Youth e protagonista storica della scena no wave newyorkese, tornerà con un nuovo album solista. “Play Me” sarà pubblicato il 13 marzo per Matador e rappresenta il terzo lavoro a suo nome, a dieci anni dal debutto solista dell’artista.

Il disco arriva dopo l’ottima accoglienza di “The Collective” del 2024, album che le è valso le prime nomination ai Grammy della carriera. Anche in “Play Me”, Kim Gordon prosegue un percorso sonoro basato su ritmi incisivi, produzioni essenziali e testi che riflettono in modo diretto la realtà contemporanea, tra politica, tecnologia e dinamiche di potere.

Il primo singolo estratto è “Not Today”, brano più etereo e melodico rispetto alle recenti produzioni dell’artista, accompagnato da un video diretto da Kate e Laura Mulleavy di Rodarte. Nel pezzo, Kim Gordon torna a cantare in modo più esplicito, una scelta che segna una nuova fase del suo percorso espressivo.

“Ho iniziato a cantare in un modo che non usavo da molto tempo. È venuta fuori un’altra voce.”

Alla produzione dell’album torna Justin Raisen, collaboratore di lunga data, con il quale Kim Gordon ha costruito un suono ancora più diretto e compatto rispetto al passato.

“Volevamo che i brani fossero brevi e registrati velocemente. È un disco più focalizzato, forse anche più sicuro. Io lavoro molto sui ritmi e sapevo che volevo un album ancora più orientato ai beat rispetto al precedente.”

Dal punto di vista tematico, “Play Me” affronta l’ascolto passivo nell’era dello streaming, il linguaggio della politica contemporanea e l’ossessione per il potere economico e tecnologico. Il brano “Subcon” prende di mira l’élite dei miliardari e il mito della colonizzazione spaziale, mentre la title track riflette sul consumo della musica ridotta a sottofondo.

“La musica per me ha sempre rappresentato una certa idea di libertà, e oggi sembra che questa cosa sia stata coperta da uno strato di comodità.”

L’album include un’unica collaborazione: Dave Grohl, che suona la batteria in “Busy Bee”. In chiusura compare “Bye Bye 25!”, rilettura concettuale di “Bye Bye”, brano già noto per il suo contenuto politico.

“Mi ispiro alla realtà, anche quando è dura. Non so cosa la musica dovrebbe essere: io faccio semplicemente la mia versione.”

Tracklist di “Play Me”:

  1. “Play Me”
  2. “Girl With a Look”
  3. “No Hands”
  4. “Black Out”
  5. “Dirty Tech”
  6. “Not Today”
  7. “Busy Bee”
  8. “Square Jaw”
  9. “Subcon”
  10. “Post Empire”
  11. “Nail Biter”
  12. “Bye Bye 25!”

 

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