Nel 2025 ricorre il cinquantesimo anniversario di “Alive!”, lo storico live-album dei KISS che contribuì a elevare la carriera del gruppo e divenne un termine di paragone tra gli album rock dal vivo.
Per l’occasione è stato annunciato un cofanetto Super Deluxe in edizione limitata che comprende: 8 LP in vinile da 180 grammi più un Blu-ray Audio, contenente 120 tracce in totale, di cui 88 inedite fino ad oggi.
Nello specifico:
- LP 1-2: la versione originale dell’album rimasterizzata da analogico stereo del 1975.
- LP 3-6: due concerti completi del tour Dressed To Kill del 1975 — al RKO Orpheum Theatre di Davenport (Iowa) il 20 luglio (secondo show) e al Wildwood Convention Hall (New Jersey) il 23 luglio — rimasterizzati dal leggendario produttore/ingegnere Eddie Kramer, senza overdub.
- LP 7-8: tracce bonus comprendenti cinque registrazioni di prove al concerto di Davenport e sei canzoni registrate a Cleveland (Ohio) il 21 giugno 1975, anch’esse mixate ex novo da Eddie Kramer.
- Il disco Blu-ray Audio include Alive! riformattato in Dolby Atmos e 5.1 surround, nonché nuove versioni stereo remasterizzate a 192 kHz/24 bit e 96 kHz/24 bit, corredate da un visualizer con foto live inedite.
- In aggiunta: un libretto di 100 pagine con note a cura di Ken Sharp e interviste ai membri della band, un press-kit originale dell’epoca, poster, ticket, gadget vari, e materiale da veri appassionati.
Ecco le parole di Eddie Kramer:
“Con i KISS sapevamo che dovevamo registrare tutto a qualunque costo. Non è stato facile perché sul palco si muovevano continuamente e saltavano da una parte all’altra, e questo ha reso la registrazione un’impresa. Dopo gli show abbiamo dovuto fare parecchio lavoro di post-produzione, ma era l’unico modo. La band potrà anche negarlo ma la verità è che su ‘Alive!’ c’è stato bisogno di ritoccare diversi passaggi per ottenere il risultato finale che tutti conoscono.”
E ancora, quando gli è stato chiesto se qualcuno della band avesse avuto da dire in quella fase rivela:
“Sì, certo. E il risultato è stato incredibile proprio perché i ragazzi dei KISS erano molto esigenti su come doveva suonare ed essere mixato. Abbiamo lavorato instancabilmente per settimane per far sì che ‘Alive!’ suonasse alla grande.”
Eddie ha poi aggiunto che, anche se il disco non è completamente “dal vivo”, rappresenta perfettamente l’energia e il suono live dei KISS di quel periodo.
“Abbiamo dovuto sistemare solo alcune parti per motivi ovvi: i ragazzi erano sul palco con stivali alti sei pollici, bombe e razzi che esplodevano, fiamme ovunque. [Ride] Non è facile restare a tempo e intonati mentre corri e salti su e giù. Oggi è possibile farlo, ma allora non era affatto così semplice.”
Nel giugno 2025, Paul Stanley ha raccontato a Justin Richmond, durante il podcast “Broken Record”, la storia dietro il primo album dal vivo dei KISS, “KISS Alive!”.
“‘KISS Alive!’ ha davvero catturato l’essenza della band dal vivo. Ma questo non sarebbe stato possibile senza entrare in studio per migliorare le registrazioni e ricreare l’atmosfera di un vero concerto.”
Stanley ha spiegato che all’epoca molti dischi live risultavano piatti e poco coinvolgenti:
“Gli album dal vivo erano noiosi, quattro ore di musica e ti accorgevi che erano live solo alla fine, quando sentivi qualche applauso. Noi invece volevamo un disco che ti facesse sentire lì, in mezzo al concerto. Con la sensazione di essere circondato dalla folla, sentire i botti, gestire al volo un errore o sistemare una corda rotta.”
Il frontman ha ammesso che alcuni puristi e critici guardarono con sospetto quella scelta di “ritoccare” il suono in studio. Ma i risultati hanno parlato da soli:
“I più snob storsero il naso, ma la verità è che quell’album è ancora oggi considerato, se non il più grande, uno dei migliori album live di sempre. Non perché fosse davvero tutto dal vivo, ma perché riusciva a trasmettere la vera sensazione di un concerto.”
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