Le recenti dichiarazioni di Gene Simmons sulla scomparsa di Ace Frehley hanno riacceso il dolore dei fan dei KISS.
In una nuova intervista rilasciata al New York Post, il musicista ha attribuito la morte dell’ex chitarrista a “una serie di pessime decisioni”, con particolare riferimento ai problemi di dipendenza che, secondo lui, avrebbero contribuito alla caduta fatale nelle scale del suo studio domestico a Morristown, nel New Jersey. Ace Frehley è morto il 16 ottobre, all’età di 74 anni, in seguito a una grave emorragia cerebrale.
“Ha rifiutato dei consigli delle persone che gli volevano bene – incluso il sottoscritto – per cambiare stile di vita.
Sempre dentro e fuori da pessime decisioni. Cadere dalle scale non ti uccide. Possono esserci stati altri problemi, e questo mi spezza il cuore.”
Il rapporto del medico legale della contea di Morris conferma come causa del decesso un trauma cranico dovuto alla caduta. Un’ulteriore analisi tossicologica è attesa.
“La cosa più triste è che purtroppo raccogli ciò che semini.”
Gene Simmons, impegnato a Washington per ricevere il Kennedy Center Honor insieme agli altri membri storici della band e per un’audizione al Senato, ha raccontato anche di aver partecipato al funerale privato del 22 ottobre.
“È stato devastante. Peter Criss, Paul Stanley ed io siamo andati al funerale, con la bara aperta. La cosa più triste forse è che Ace non è riuscito a restare in vita abbastanza a lungo da sedersi orgoglioso al Kennedy Center e ascoltare persone davvero importanti parlare di quanto i KISS abbiano significato per loro.”
Nel corso degli anni il rapporto tra Simmons e Frehley è stato complesso, alternando reunion, silenzi, frizioni pubbliche e riconciliazioni parziali. Già nel 2019 Frehley aveva criticato duramente Simmons per averlo rimproverato in merito ai suoi eccessi.
“I tuoi commenti diffamatori sulle mie cattive abitudini nel corso degli anni mi sono costati milioni di dollari, e ora che sono sobrio da più di dodici anni continui a dire che non posso essere affidabile per suonare un intero concerto.”
Nonostante le tensioni, la band si è riunita nel lutto. Ace Frehley, nato nel Bronx e tra i fondatori dei KISS nel 1973, aveva lasciato il gruppo nel 1982, rientrando nel 1996 per poi separarsi nuovamente nel 2002.
“Se ho dei rimpianti, è di non aver saputo aiutare meglio Ace e Peter. Avrei dovuto essere più amorevole con le persone a cui tenevo.”
Il 6 dicembre, i KISS sono stati formalmente insigniti di uno dei massimi riconoscimenti culturali americani. Presso lo Studio Ovale della Casa Bianca, il Presidente Donald Trump ha consegnato la medaglia “Kennedy Center Honor” ai membri della band durante una cerimonia di premiazione.
I candidati per il 2025 nella categoria dello spettacolo includevano, oltre ai KISS, anche l’attore Sylvester Stallone, la cantante Gloria Gaynor, la leggenda della musica country George Strait e l’attore-cantante Michael Crawford.
Il Presidente Trump ha elogiato il gruppo definendoli
“un gruppo di icone il cui lavoro e successi hanno ispirato, elevato e unito milioni e milioni di americani.”
Secondo l’agenzia di stampa Associated Press, il frontman dei KISS, Paul Stanley, ha espresso così la gratitudine della band per il riconoscimento:
“Siamo profondamente onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento. Fin dai nostri primi giorni, i KISS hanno incarnato l’ideale americano che ‘tutto è possibile’ e che il duro lavoro paga. Il prestigio dei ‘Kennedy Center Honors’ è immenso, e accetto questo riconoscimento a nome della lunga eredità dei KISS e di tutti i membri della band che hanno contribuito a creare il nostro iconico gruppo.“
Il bassista e co-fondatore, Gene Simmons, che ha notoriamente espresso opinioni politiche divergenti in passato, si è unito al sentimento di Stanley, aggiungendo:
“Non è un premio di tipo politico. Si tratta di un premio culturale. I ‘Kennedy Center Honors’ rappresentano le arti performative americane. E i KISS sono una band americana.”
I Kennedy Center Honors celebrano gli artisti per il contributo, lungo tutta la carriera, dato alla cultura americana attraverso le arti dello spettacolo. La selezione di artisti rock come i KISS riflette una continua evoluzione del premio, che in passato si concentrava maggiormente sulla musica classica e sul teatro.

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