Il progetto del biopic dedicato ai KISS, intitolato “Shout It Out Loud”, continua ad avanzare e ha ricevuto un nuovo aggiornamento direttamente dal regista McG durante il recente evento KISS Kruise a Las Vegas.

Il film, annunciato per la prima volta nel 2019 dal manager storico della band Doc McGhee, ha attraversato una lunga fase di sviluppo e un cambio di direzione, passando dal precedente regista designato Joachim Rønning all’attuale McG, noto per titoli come Charlie’s Angels e We Are Marshall.

Durante l’incontro con i fan, McG ha definito i KISS “la band più sconvolgente della storia del rock”, promettendo un’esperienza cinematografica capace di restituire l’energia travolgente dei loro concerti, tra performance viscerali, scenografie esplosive e un racconto che ricalcherà i primi quattro anni della carriera della band.

Il regista ha anticipato che il film non sarà solo un omaggio spettacolare, ma anche una narrazione delle origini dei KISS, mettendo al centro la storia personale di Paul Stanley e Gene Simmons, dalle prime difficoltà all’evoluzione delle loro iconiche identità sul palco.

Tra i dettagli non ancora confermati figura il possibile coinvolgimento di Nick Jonas nel ruolo di Stanley, mentre il casting delle altre figure chiave è tuttora in corso.

Parallelamente al biopic, McGhee e Pophouse hanno aggiornato il pubblico su altri due progetti dedicati al futuro del marchio KISS: un nuovo show di avatar digitali in sviluppo per i prossimi due anni e un documentario quasi completato sull’End of the Road Tour, montato dopo oltre cinque anni di riprese e migliaia di ore di materiale.

Nessuna data di uscita è stata ancora annunciata per “Shout It Out Loud”, ma la band sembra determinata a continuare ad espandere la propria eredità anche oltre il palco.

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