La casa editrice Insight Editions ha annunciato ufficialmente la data di uscita di un nuovo e atteso volume cartaceo dedicato a una delle pietre miliari della storia del rock. Il prossimo 27 ottobre 2026 arriverà sul mercato il libro intitolato “KISS Destroyer: The Definitive Visual History: Making And Touring The Legendary Album, Official And Authorized”. L’opera è stata scritta dall’autore Ken Sharp in stretta collaborazione con i due storici co-fondatori della band, Paul Stanley e Gene Simmons.
Un viaggio dietro le quinte del 1976
Nel 1976, la formazione composta da Gene Simmons, Paul Stanley, Ace Frehley e Peter Criss consolidò definitivamente il proprio impatto sulla cultura di massa e sul mainstream musicale grazie alla pubblicazione di Destroyer, l’album che proiettò la band verso la superstardom globale. Questo nuovo volume retrospettivo, ufficiale e autorizzato, promette di trasportare i lettori direttamente all’interno delle sessioni di registrazione in studio e nel backstage dello spettacolare tour promozionale che seguì l’uscita del disco.
Il libro approfondisce diversi aspetti storici e aneddoti legati a quel preciso periodo, offrendo dettagli inediti su dinamiche interne e influenze artistiche. Tra i temi trattati figurano l’inaspettato ruolo di Marlon Brando nella direzione artistica dell’album, le tensioni vissute all’interno dello studio di registrazione, i dettagli dietro la distruzione della chitarra preferita di Paul Stanley e la genesi dei memorabili costumi di scena e della celebre copertina. Viene inoltre documentata l’influenza esercitata da David Bowie sul design del palco, la nascita della KISS Army a seguito di una scommessa, i servizi fotografici promozionali e gli incontri della band con altre celebrità dell’epoca come Karen Carpenter, Margaret Hamilton e Paul Lynde.
Contenuti esclusivi e testimonianze inedite
Il volume include interviste a più di cinquanta personalità del mondo della musica. Tra queste spiccano nuove conversazioni esclusive con Paul Stanley, Gene Simmons e lo storico produttore dell’album, Bob Ezrin, i quali ripercorrono la storia e gli eccessi che hanno accompagnato la nascita del disco.
L’opera offre un’analisi traccia per traccia di tutte le canzoni, esaminando anche i demo che non trovarono spazio nella tracklist finale e facendo chiarezza su chi scelse il titolo della celebre ballata Beth. Il ricco apparato iconografico è composto da centinaia di fotografie, diverse delle quali mai pubblicate finora. A completare il lavoro si trovano una sezione dettagliata sul tour – con l’indicazione precisa di tutte le date, delle venue e dei concerti chiave – e una cronologia completa che affianca le fasi di registrazione e promozione di Destroyer agli eventi storici e culturali globali dell’epoca, offrendo una precisa contestualizzazione del percorso artistico dei KISS.

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