I leader dei KISS, Paul Stanley e Gene Simmons, hanno condiviso nuovi dettagli sull’attesissimo spettacolo basato sugli avatar digitali della band, il cui debutto ufficiale è provvisoriamente programmato a Las Vegas nel 2028. In una recente intervista concessa a Melissa Ruggieri per USA Today, i due storici fondatori hanno chiarito che il progetto non si limiterà a replicare un tradizionale concerto rock tramite ologrammi, ma offrirà un’esperienza sensoriale e immersiva senza precedenti, supportata da una struttura costruita su misura dal valore stimato di 200 milioni di dollari.

L’operazione segna il primo grande passo nel mercato degli Stati Uniti per Pophouse Entertainment, la società di investimento svedese co-fondata da Björn Ulvaeus degli ABBA, già nota per aver sviluppato lo show di enorme successo ABBA Voyage a Londra. Nel marzo 2025, la compagnia ha chiuso un importante fondo d’investimento superando gli 1,3 miliardi di dollari. L’accordo strategico con i KISS, dal valore stimato di oltre 300 milioni di dollari, ha visto la cessione a Pophouse Entertainment del catalogo musicale della band, del marchio, dell’immagine e dei diritti sui celebri design del trucco facciale.

Presentando la filosofia alla base dello spettacolo, Paul Stanley ha commentato:

“Quello che stiamo facendo lascerà la gente assolutamente a bocca aperta”,  “È reale tanto quanto voi e noi seduti qui. È immersivo; sarà sbalorditivo.”

 Devi costruire un’arena per assicurarti che il posto di ognuno sia alla distanza e all’angolazione visiva perfette. Ma in tutta onestà, non credo che qualcuno se ne starà seduto. Non sarà una cosa del tipo: ‘Caspita, sembra proprio un amplificatore’. Non è un concerto in quel senso; è un’esperienza immersiva.”

La particolarità tecnologica della produzione impone requisiti strutturali rigidissimi, motivo per cui i promotori hanno escluso l’utilizzo di arene polifunzionali standard o di strutture già esistenti come la Sphere di Las Vegas, giudicata da Paul Stanley in una precedente intervista a settembre 2024 come un contesto in cui la presenza fisica e l’impatto della band rischiano di passare in secondo piano rispetto alla vastità degli schermi.

Anche Gene Simmons ha sottolineato la portata narrativa del progetto, equiparando la fine della carriera live della band a una trasformazione evolutiva:

C’è un film. C’è una sceneggiatura. Ci sono dei registi… Siamo come quel bruco che sembra arrivato alla fine della sua vita ed entra nel bozzolo, ma ciò che ne esce è più bello che mai.”

Sul fronte del repertorio e dell’estetica visiva, Gene Simmons aveva già confermato alla rivista Pollstar nel mese di aprile che sul palco virtuale saliranno le storiche identità visive della band (The Demon, The Starchild, The Spaceman e The Catman). La scaletta includerà sia i grandi classici che hanno segnato la storia del gruppo sia tracce inedite composte direttamente dai membri originari.

L’approccio scelto si differenzierà nettamente dall’esperienza di ABBA Voyage, incentrata sulla ricostruzione realistica dei concerti degli ABBA risalenti agli anni 1970. I primi prototipi digitali dei KISS, svelati durante l’ultimo storico concerto dal vivo tenutosi al Madison Square Garden di New York il 2 dicembre 2023, mostravano infatti i musicisti sotto forma di supereroi fantasy alti più di due metri, capaci di volare e scagliare elementi naturali.

La CEO di Pophouse Entertainment, Jessica Koravos, ha precisato che la produzione è ora in una fase avanzata di sviluppo sotto la guida del direttore creativo Thierry Coup, con costanti test per massimizzare gli storici effetti pirotecnici su schermi LED di nuova generazione. Lo show integrerà inoltre stimolazioni multisensoriali che coinvolgeranno il tatto e l’olfatto, ricreando dinamiche termiche e odori ambientali per trasportare il pubblico direttamente all’interno dell’immaginario fumettistico dei KISS.

Con il lancio di questa produzione a Las Vegas, i KISS si apprestano a diventare la prima band americana a trasferire interamente la propria attività in formato virtuale, ridefinendo le modalità di fruizione della musica live per le future generazioni.

Mauro Brebbia
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