Shrapnel – Agosto 2005

Forse qualcuno si chiedera’ dopo aver ascoltato questo cd, se nel 2005 ha ancora senso un gruppo come gli L.A. Guns, visto il genere che propone. Beh io direi, per fortuna esistono ancora band così sincere e fottutamente rock’n’roll!!! Ho sempre apprezzato la coerenza e la semplicita’ del (oggi) quartetto americano, ormai giunto a quasi 20 anni di carriera.

Certo sono lontani i tempi in cui si contendevano assieme ai Guns n’ roses la palma di miglior gruppo street, pero’ non0stante qualche cambio di formazione e qualche disco non proprio all’altezza, sono arrivati fino ad oggi in gran forma.
Tales from… inizia alla grande con l’opener ‘It Don’t Mean Nothing’, forse il pezzo migliore del cd. Il brano e’ gia’ un classico dopo un solo ascolto. Melodie semplici ed efficaci, groove alla Motley Crue e attitudine stradaiola fanno il resto.

Purtroppo l’intero cd alterna ottimi brani ad altri meno riusciti, anche se comunque siamo al cospetto di un buon prodotto, che anche dopo ripetuti ascolti non stanca, e anzi fa smuovere dalla sedia con i ritmi serrati di brani come gypsy soul o le punkeggianti ‘Shame’ e ‘Resurrection’.

Non mancano momenti rilassati e introspettivi come la ballad vampire che mi ha riportato alla memoria il periodo in cui uscì Hollywood vampires, uno degli album migliori del gruppo, e lo strumetale acustico amanecer. Come detto in precedenza non tutti i brani sono all’altezza in particolar modo original ‘Sin’ e ‘6.9 Earthshaker’ forse gli unici veri punti deboli dell’intero lavoro.

Sempre ottima la voce alcoolica e malinconica di Phil Lewis, ma anche il resto della band si mantiene sugli stessi livelli, in particolar modo il chitarrista Stacey Blades. Questo 2005 e’ stato per il sottoscritto un anno ricco di uscite entusiasmanti in ambito hard/metal con un ritorno a sonorita’ classiche (a dire il vero gia’ da qualche anno l’hard rock e’ ritornato prepotentemente) e di qualita’. Dischi onesti e fuori dal tempo come ‘Tales from the Strip’ o ad esempio ‘Dirty Diamonds’ del maestro Alice Cooper, ci fanno amare questo genere senza tempo.

Tracklist:
1. It Don’t Mean Nothing
2. Electric Neon Sunset
3. Gypsy Soul
4. Original Sin
5. Vampire
6. Hollywood’s Burning
7. 6.9 Earthshaker
8. Rox Baby Girl
9. Crazy Motorcycle
10. Skin
11. Shame
12. Sesurrection
13. Smanecer
14. (Can’t Give You) Anything Better Than Love

Band:
Phil Lewis – vocals
Stacey Blades – guitar and vocals
Adam Hamilton – bass and vocals
Steve Riley – drums and vocals

 

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