La Stratocaster nera di David Gilmour è la chitarra più costosa di sempre! Venduta per 4 milioni di dollari

David Gilmour live @ Verona - 2016 - foto di Angeli Daniele

La Fender Stratocaster usata da David Gilmour in alcuni dei più grandi successi dei Pink Floyd ha battuto il record del mondo per ogni chitarra venduta all’asta. 

All’inizio di quest’anno, Gilmour ha annunciato che avrebbe venduto 120 delle sue storiche chitarre per “dare gioia” ad altre persone e, a loro volta, raccogliere fondi per cause importanti.

“Queste chitarre sono state molto buone con me”, ha detto. “Sono i miei amici. Mi hanno dato un sacco di musica. Penso solo che sia ora che se ne vadano e servano a qualcun altro. Ho avuto il mio tempo con loro. E ovviamente i soldi che raccoglieranno porteranno un’enorme quantità di bene nel mondo, e questa è la mia intenzione.”

Christie’s ha messo all’asta la Fender Stratocaster nera del 1969 di Gilmour per 3.975.000 di dollari (£ 3.13m). La sei stringhe è stato utilizzata per le canzoni “Comfortably Numb”, “Money”, “Shine On You Crazy Diamond” e altre ancora. Gilmour la ha anche usata nella sua carriera da solista, suonandola negli album “About Face”, “On An Island”, “Rattle That Lock” e nel suo omonimo album solista del 1978.

David Gilmour @ Arena di Verona – 2016 – foto di Angeli Daniele

Lo strumento, chiamato affettuosamente “The Black Strat“, era stato pesantemente modificato nel corso degli anni, con modifiche apportate al manico, all’elettronica e alla finitura. Il jack XLR era stato rimosso e sostituito un connettore Cannon, per schermare il segnale e avere un suono più limpido; fu poi aggiunto un humbucker Gibson PAF tra quello posto al ponte e quello nella posizione intermedia. Come humbucker, David è passato dal DiMarzio FS-1, al Seymour Duncan SSL-1, all’EMG e molti altri. 

 

 

Durante il terzo ed ultimo episodio del suo podcast, David Gilmour ha parlato dello stato attuale dei Pink Floyd, dicendo “mai dire mai” su una possibile reunion.

Quando l’intervistatore ha chiesto se l’imminente asta della sua collezione di chitarre rappresenta “recidere il collegamento ai Pink Floyd”, il chitarrista ha risposto:

“Non abbiamo piani in questo momento, siamo ancora Nick [Mason] e io – suppongo che potresti chiamarla come una specie di prolungata pausa, sai. Un giorno nel futuro, chi lo sa? Mai dire mai.”

Nick Mason, leggendario batterista dei Pink Floyd, ha annunciato il suo ritorno in concerto in Italia con cinque imperdibili date!

Accompagnato da Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken nel progetto “Nick Mason’s Saucerful Of Secrets” sarà in concerto a Chieti, Ravenna, Roma, Perugia e Brescia.

8 luglio Chieti Summer Festival (Arena La Civitella)
14 luglio Ravenna Festival (Pala De André)
16 luglio Rock in Roma (Cavea – Auditorium Parco della Musica)
17 luglio Perugia (Umbria Jazz – Arena Santa Giuliana)
18 luglio Brescia (Piazza della Loggia)

 

Si tratta di un concerto unico per celebrare i primi lavori musicali dei Pink Floyd, che includono i brani tratti dagli album ‘The Piper At The Gates of Dawn‘ e ‘A Saucerful Of Secrets’.
 
Pochissime band al mondo sono state rilevanti culturalmente nel mondo come i Pink Floyd, uno dei gruppi con più dischi venduti di tutti i tempi. Nick Mason è uno dei fondatori e l’unico membro ad aver sempre fatto parte del gruppo, in tutti gli album e performance live.

BIGLIETTI

I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire dalle ore 10.00 di lunedì 11 febbraio su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it. Per conoscere il calendario completo del tour visitare il sito www.thesaucerfulofsecrets.com.

 

Per la data di Ravenna: anche presso la Biglietteria del Teatro Alighieri (INFO 0544 249244), online su www.ravennafestival.org, tutte le filiali della Cassa di Ravenna SpA e gli uffici IAT di Ravenna e Cervia.

 

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