Behold the Ruins Records – Marzo 2015

La città di Torino in ambito musicale estremo e underground, è per fortuna ancora attiva, viva e madre di band di alto livello qualitativo e stilistico. I Loimann, sicuramente, fanno parte di questa categoria. Infatti nel corso degli anni (nascono nel 2001) e con alle spalle tre cd autoprodotti usciti tra il 2003 e il 2006 (il primo full lenght “Towards Higher Consciousness” del 2010 ed uscito per l’italiana One Voice Records), sono cresciuti e maturati a livello musicale e compositivo, arrivando nel 2015 ad avere un proprio personale stile e un suono perfettamente riconoscibile.

“Drowning Merged Tantras” pubblicato dalla neonata Behold The Ruins Records, riprende il discorso intrapreso dal precedente lavoro, portandolo a un livello nettamente superiore, ricercato, ed evoluto sia in termini musicali che di atmosfera. Lo stile dei nostri è uno stoner-doom con influenze e derive psichedeliche, contaminato con il black metal di vecchio stampo soprattutto per quanto riguarda il mood dei pezzi e l’approccio emotivo delle composizioni.

I pezzi sono mediamente lunghi, (come giusto aspettarsi da un lavoro come questo) monolitici nell’incedere, ma allo stesso tempo dinamici nella loro evoluzione con un cantato pulito molto potente ed evocativo, alternato a un growl abrasivo e maligno, ma sempre espressivo e incisivo.

I riff come detto prima, prendono a piene mani dallo stoner-doom, ma vengono riletti e impreziositi con atmosfere nere, claustrofobiche e a volte asfissianti… se a questo aggiungiamo campionementi e parti elettroniche usate per enfatizzare alcuni passaggi, il quadro è completo.

In alcuni momenti l’incedere è inesorabile, oppressivo con un sapore quasi sacrale e ieratico come nei brani “Haeresis”, “Morbid Conclave” e “D.iS.M.al III”.

Sicuramente questo non è un album di facile assimilazione. Le atmosfere sono complesse come le composizioni e soprattutto le parti vocali richiedono più ascolti per essere assimilate e apprezzate in pieno.

Devo dire che lo spettro emotivo toccato durante l’ascolto è ampio e veramente intenso nel suo insieme.

Buona sia la registrazione che la produzione ottenuta presso i Deepest Sea Studios, soprattutto per quanto riguarda il suono delle chitarre. Personalmente avrei cercato di rendere un pelo più “grossa” e slabbrata la batteria, ma questo è solo un dettaglio e sicuramente non un difetto che compromette il disco.

In definitiva possiamo dire che i Loimann hanno fatto veramente un gran lavoro sotto ogni aspetto, e modellato al meglio ogni nota e particolare di quest’album. Se l’evoluzione musicale della band sarà sempre in progressione costante, in futuro sicuramente avremo grandi sorprese. “Drowned Merged Tantras” è al momento il loro apice. Fatevi consumare dalle loro nere litanie.

www.facebook.com/loimann

 

Tracklist:
1. Intro – One Last Fiery Thrill
2. Creed Erase Us All
3. Haeresis
4. Worsen Flow
5. Middle – Lock Your Gist Within Your Creed
6. Morbid Conclave
7. D.iS.M.al III
8. Tantras….Drowned
9. Outro – Ecce Homo

Band:
Fabio – voce, chitarra, programming
Dario – basso
Ricu – batteria

 

Loimann foto

 

 

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