Lynyrd Skynyrd – God & Guns

 

Roadrunner Records – Settembre 2009

Questa recensione porta con sé ancora l’amaro ricordo delle recenti scomparse di Ean Evans, dal ’91 bassista dei Lynyrd Skynyrd, ma soprattutto del tastierista Billy Powell, deceduto quest’anno per infarto, una morte che lascia al chitarrista Gary Rossington il triste primato di unico membro fondatore ancora in vita di una band dalla storia fin troppo funestata da tragici eventi e dalla sfortuna, ma che ancora oggi è capacissima di offrire al suo pubblico magiche vibrazioni col suo immortale southern rock che tante band ha influenzato nel corso degli anni. Diciamo pure che buona parte dei gruppi stoner che imperversano oggi, nonché band del calibro di Down e Black Label Society, semplicemente non esisterebbero senza le scelte musicali che i Lynyrd Skynyrd fecero più di trent’anni fa, mescolando l’hard rock col blues col country ed altro ancora.

God & Guns” è semplicemente un album bellissimo: rock fino al midollo, composto da gente che vive questa musica come una seconda pelle e che ci permette di distinguerli da tanti baldi giovanotti che oggi ripropongono in versione aggiornata quella stessa musica, lasciandoti addosso, però, un non so che di sterile, di già sentito e, perché no, di poco onesto. Quando, invece, c’è un’attitudine sincera lo capisci subito, perché è lo stesso coinvolgimento della band in quello che suona che te lo fa capire. E’ musica capace di scuoterti e di farti venir voglia di montare in macchina e gettarti sull’autostrada con lo stereo a tutto volume al ritmo di pezzi come l’opener “Still Unbroken” o l’autocelebrativa “Skynyrd Nation” e un attimo dopo farti commuovere con ballate del calibro di “Unwrite that Song” e “That ain’t my America”, per non parlare della conclusiva “Gifted Hands” con un assolo che definire da brividi è dire poco. Non è tanto per esagerare, ma questi brani non hanno nulla da invidiare ai vecchi classici della band di Jacksonville. Da sottolineare la produzione dal sapore deciso e cristallino di John 5 (per un pelo non è diventato il nuovo chitarrista di Ozzy Osbourne). Inutile un track by track di quest’album.

God & Guns” va sentito tutto d’un fiato, come bere un cicchetto di Southern Comfort. Ovviamente, il brindisi va tutto alla memoria degli Skynyrd non più fra noi… to the faithful departed.

www.lynyrdskynyrd.com

Tracklist:

CD 1
1. Still Unbroken
2. Simple Life
3. Little Thing Called You
4. Southern Ways
5. Skynyrd Nation
6. Unwrite That Song
7. Floyd
8. That Ain’t My America
9. Comin’ Back For More
10. God & Guns
11. Storm
12. Gifted Hands

CD 2: Bonus Tracks
1. Bang Bang

Band:
Gary Rossington – chitarra
Johnny Van Zant – voce
Rickey Medlocke – chitarra
Mark “Sparky” Matejka – chitarra
Michael Cartellone – batteria
Robert Kearns – basso
Peter Keys – tastiere

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