1972 – United Artists
Nell’alveo dei gruppi che non hanno mai ottenuto il giusto riconoscimento vanno rigorosamente menzionati i Man, gruppo gallese formatosi nel 1969 e fautori di un psychedelic-progressive rock che non può non rappresentare ascolto privilegiato per amanti di sonorità alla Grateful Dead et similia. Non a caso, tra le infinite formazioni militerà anche il mitico John Cipollina, che farà la sua apparizione su “Maximum Darkness“ uno dei live più rappresentativi della scena degli anni ‘70.
In seno ad una produzione discografica importante, scegliamo “Be Good to Yourself at Least Once a Day” non solo perché costituisce uno dei loro apici creativi, ma anche per la particolare copertina, una singolare “inner gatefold” che aprendosi forma una mappa tridimesionale stilizzata del Galles, che rende il vinile ulteriormente appetible per gli amanti del memorabilia più eccentrico.
Il disco prende vita col riff ipnotico di “C’mon”, song la quale, con un durata di oltre dieci minuti tipica degli stilemi del genere, evoca un viaggio lisergico che a tratti lambisce gli Stones di “Can’t You Hear Me Knocking” ed echi dei Cream.
Si rallenta leggermente con la strumentale “Keep on Crinting“, altra maratona stroboscopica con diverse sfumature prog, per poi passare a “Bananas” – insieme alla opening track uno dei due loro classici in sede live – che partendo da un riff iniziale che strizza l’occhio al fiorente Southern rock, recita strofe particolarmente bizzarre:
“I like to eat bananas
‘Cos they got no bones
I like marijuana
‘Cos it gets me stoned”.
Si giunge al temine con “Life On The Road”, una classica breccia “12 bar” rock/blues che cambia misura nel finale, episodio che non avrebbe sfigurato su un platter degli Status Quo!
La ristampa del 2007 edita dall’etichetta inglese Esoteric Recordings, conterrà due bonus tracks: una versione strumentale di “Bananas” registrata dal vivo e l’inedita “Rockfield Jam”, entrambe datate 1972 ad opera della line-up precedente.
Attualmente della formazione storica resiste il sol basso/voce di Martin Ace coi suoi 79 anni di pura energia, ciò nonostante dal vivo il quartetto mantiene la stessa carica e pathos originari.
Essere sorti in un periodo nel quale vi era un’estesa concorrenza di gruppi eccezionali, che potevano peraltro vantare un miglior supporto discografico, purtroppo non ha giovato alla promozione di un gruppo che merita fermamente di essere riportato all’attenzione dei fruitori della musica di valore.
Tracklist
- C’mon
- Keep On Crinting
- Bananas
- Life On The Road
Line Up
Micky Jones – Guitar, Vocals
Clive John – Guitar, Vocals
Phil Ryan – Keyboards, Vocals
Will Youatt – Bass, Vocals
Terry Williams – Drums, Percussion

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