Master – Vindictive Miscreant

 

Trascending Obscurity Records– Novembre 2018

Album numero quattordici per i Master di Paul Speckmann, band che ha iniziato i primi passi nel mondo della musica già dal lontano 1983 per arrivare a pubblicare il primo disco nel 1990 periodo fertile per il death metal.
I Master sono da sempre rimasti nella nicchia delle band dedite a questo genere, anche se va detto che di album molto buoni la band americana ne ha fatti soprattutto a inizio carriera.

Testa bassa e pedalare, i nostri continuano per la loro strada e oggi siamo qui a parlare di ‘Vindictive Miscreant’ nuovo album in studio che conferma che i Master ci credono e vogliono dimostrarlo con la loro musica, in sostanza poche parole e tanti fatti.
Otto brani in scaletta per una durata di quarantaquattro minuti, ecco forse l’unico difetto dell’album è quello di risultare in alcuni frangenti un po’ prolisso, diciamo che alcuni brani se alleggeriti e “tagliati” di qualche minuto sarebbero stati più efficaci.
Il terzetto suona compatto e convincente e già non è poco. Ammetto che ho trovato alcuni pezzi davvero buoni come l’opener/title track, ‘Replaced’ e la conclusiva ‘Stand Up And Be Counted’ mentre altri come ‘The Inner Strength Of The Demon’ e ‘Engulfed In Paranoia’ non mi hanno convinto risultando alle mie orecchie un po’ fiacchi e ripetitivi.

Nel complesso ‘Vindictive Miscreant’ si può definire come un disco di onesto death metal, niente di trascendentale o che passerà alla storia, però merita sicuramente di essere considerato e ascoltato.
Apprezzo i Master per la loro coerenza, per non aver mai mollato e continuare a crederci, non mi aspetto capolavori, ma mi accontento di album come questo, che nonostante le imperfezioni riesce a farmi pensare che i Master ci sono.

www.master-speckmetal.net

Tracklist:

1.Vindictive Miscreant
2.Actions Speak Louder Than Words
3.Replaced
4.The Inner Strength Of The Demon
5.The Book
6.Engulfed In Paranoia
7.The Impossible Of Dreams
8.Stand Up And Be Counted

Band:

Paul Speckmanm – basso, voce
Zdenêk Pradlovsky – batteria
Alex Nejezchleba – chitarra

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