Il batterista e cantante dei MASTODON, Brann Dailor, ha confermato ufficialmente che il nono album in studio della band è terminato. Questo nuovo lavoro rappresenta un passaggio cruciale e delicato per la formazione di Atlanta, essendo il primo disco registrato dopo l’uscita dal gruppo del chitarrista e cantante co-fondatore Brent Hinds, avvenuta nel marzo 2025, e la sua successiva scomparsa in un incidente motociclistico nell’agosto 2025.

In una recente intervista rilasciata a BLABBERMOUTH.NET in data 10 maggio 2026, Dailor ha descritto il processo creativo come uno dei più complessi della carriera della band, segnato da lutti personali e profondi cambiamenti interni. Al posto di Hinds, il disco vede la partecipazione del chitarrista Nick Johnston, già collaboratore della band durante gli ultimi tour.

Siamo molto entusiasti. È stato un disco difficile da realizzare. È stato un periodo molto emozionante per noi. Ho perso mia madre, abbiamo attraversato tutto quel tumulto con Brent, e poi lui è venuto a mancare. È stata dura. È tutto nella musica, è tutto nelle canzoni, e sono entusiasta di pubblicarlo e farlo conoscere al mondo perché lo teniamo da parte da un po’. Molte di queste cose, almeno l’ossatura di quello che è questo album, le abbiamo in mano da due anni. Stavano succedendo molte cose.

Nonostante la lunga militanza di Brent Hinds, terminata dopo 25 anni di carriera e otto album (da Remission del 2002 fino a Hushed And Grim del 2021), il nuovo materiale non includerà contributi musicali del defunto chitarrista. Dailor ha infatti chiarito che, negli ultimi tempi, era diventato difficile coinvolgere Hinds nelle sessioni di prove.

No. È tutto materiale nuovo. Verso la fine, purtroppo, era difficile convincerlo a venire in sala prove. Era interessato a fare altre cose, il che andava bene. È stato un periodo di confusione. Io ero quello che diceva: “Dai, amico. Vieni giù. Scriviamo qualche riff”. Lui era uno spirito libero. Voleva andare in giro con la sua moto e fare questo e quello. Andava ovunque lo portasse il vento. Sfortunatamente, non era nella sala prove a lavorare sui riff. È stato un po’ frustrante. Mi andava bene. Pensavo: “Ehi amico, ognuno può fare quello che vuole nella propria vita. Se sei infelice e non vuoi essere qui a fare qualunque cosa, capisci cosa ti rende felice e fallo”.

I MASTODON, che nel corso della loro carriera hanno ottenuto nove ingressi nella Billboard 200 e vinto un Grammy Award nel 2018 per il brano Sultan’s Curse, si preparano ora a voltare pagina con una formazione che vede, oltre a Dailor, i membri storici Troy Sanders e Bill Kelliher, supportati stabilmente da Nick Johnston. Il nuovo album, di cui non è ancora stato rivelato il titolo, segna dunque l’inizio di una nuova era per una delle band più influenti del panorama progressive metal contemporaneo.

Mauro Brebbia
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