Tradecraft – Gennaio 2016

E siamo arrivati a quindici album in studio, un traguardo davvero invidiabile per i Megadeth di Dave Mustaine. Mi sono avvicinato a “Dystopia” cercando di dimenticarmi gli ultimi album altalenanti e cercando di non avere troppe aspettative. Ho fatto bene perché sono riuscito a godermi questo album che va detto, è un gran bel disco.

L’inserimento di Kiko Louriero mi sembra una scelta davvero azzeccata, un chitarrista giovane ma d’esperienza e di grande talento e gusto. Si parte alla grande con “The Threat Is Real” dove le prime note di chitarra sono inconfondibili, classiche scale alla Megadeth. Un brano roccioso e compatto senza inutili virtuosismi (tutti gli stacchi e gli assoli di chitarra sono ben inseriti).

La title track ricorda un po’ nella prima parte “Hangar 18” e in generale non avrebbe sfigurato in un album capolavoro come “Rust In Peace”. Un ritorno al classico sound che fa sempre piacere. “Fatal Illusion” è una song nervosa e veloce, fondamentalmente thrash e si può constatare come il buon Dave abbia ancora voglia di pestare giù duro. Ogni canzone sembra contraddistinta dalla rabbia insita in Dave Mustaine. “Death From Within” e “Bullet To The Brain” non saranno imprescindibili ma sprigionano una notevole energia e rabbia che non lasciano di certo indifferente l’ascoltatore. Se avete ancora voglia di fare headbanging beh “Post American World” è la canzone giusta. Una ritmica semplice e diretta vi farà muovere la testa prima di arrivare al ritornello, dove la voce sibillina di Dave non lascia scampo.

Poisonous Shadows” è sicuramente il brano più articolato e vario, introdotto da un sinistro arpeggio dal sapore orientaleggiante. Una lenta marcia con un cantato più misurato e meno aggressivo, una composizione matura che va ascoltata attentamente in modo da apprezzarne l’arrangiamento a mio avviso pieno di gusto. Un momento interamente strumentale con “Conquer Or Die !” che sinceramente si poteva evitare. Senza infamia e senza lode, una song prima acustica poi elettrica suonata bene ma che in fin dei conti passa senza lasciare il segno. Si ritorna al thrash metal furioso con la successiva “Lying In State” tre minuti e mezzo in cui la band scarica tutta la propria rabbia. Notevole il lavoro (come in tutti gli altri pezzi) del batterista Chris Adler nuovo arrivato assieme a Louriero. “The Emperor” e “Foreign Policy” (cover dei Fear), spaccano che è un piacere, mostrando una band che ha ancora voglia di divertirsi e di pigiare sull’accelleratore.

Tirando le somme bisogna dire che i due nuovi innesti hanno giovato e non poco ai Megadeth, in particolar modo Kiko Louriero mi sembra già in perfetta sintonia con Dave Mustaine (bisogna vedere quanto dura…) e ovviamente la conferma di David Ellefson bassista di una precisione e tecnica sopra la media.

Dystopia” è sicuramente un disco che riporta in alto il nome dei Megadeth, anche se rimane un’incognita.
Il prossimo disco sarà allo stesso livello? Per ora io mi godo questo bell’album, il resto sono chiacchere.

www.megadeth.com

Tracklist:

1.The Threat Is Real
2.Dystopia
3.Fatal Illusion
4.Death From Within
5.Bullet To The Brain
6.Post American World
7.Poisonous Shadows
8.Conquer Or Die!
9.Lying In State
10.The Emperor
11.Foreign Policy

Band:

Dave Mustaine – voce, chitarra
Kiko Louriero – chitarra
David Ellefson – basso, cori
Chris Adler – batteria

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