TRE GIORNI DI CONCERTI NELLE PRINCIPALI PIAZZE DELLA CITTÀ E SUL NUOVO FORMAT ONLINE EXTRAMEIWEB SUL SITO E I SOCIAL UFFICIALI DEL FESTIVAL che da febbraio ad oggi hanno registrato un boom di visitatori!

Il MEI e gli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente hanno aderito alla Manifestazione Nazionale dei Lavoratori dello Spettacolo, dell’Arte e della Cultura in programma sabato 27 giugno a Roma

Dopo il successo della scorsa edizione (oltre 40.000 spettatori), il 2, 3 e 4 ottobre torna a FAENZA (Ravenna) il MEI –  la più importante rassegna della musica indipendente italiana.

Giunto al suo 25° anno, il MEI 2020 proporrà una speciale edizione che affiancherà alla tradizionale serie di concerti, presentazioni letterarie, convegni e mostre nelle principali piazze faentine, il nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti esclusivi in streaming sul sito e sulle pagine social ufficiali della manifestazione.

 Un’iniziativa promettente, alla luce del boom di visitatori registrati da febbraio ad oggi sui canali web della rassegna: 3mila visitatori unici al giorno sul sito, per un totale di 350mila visitatori totali, e una media di 10mila visualizzazioni al giorno sulle pagine Facebook del MEI e delle associazioni del circuito MEI, per un totale di circa un milione.

«Veri e propri numeri da record – dichiara il patron del Mei Sangiorgi – che si aggiungono agli oltre 200mila spettatori per le dirette de “L’Italia in una Stanza” con 400 artisti coinvolti, del “Festival Day” con oltre 100 festival collegati e dell’IndieRecordStoreDay del 19 giugno, con ben 30 mila spettatori online. Grande successo anche per “School of Rock”, online durante il periodo di quarantena, che ha superato le 15mila visualizzazioni durante una singola lezione».

 Sono aperte per gli artisti e le band residenti nei comuni della Regione Emilia Romagna le iscrizioni per MEI SUPERSTAGE, il contest gratuito per esibirsi sul palco del MEI 2020, rivolto agli emergenti under 30. Il bando nazionale, invece, partirà dal 1° luglio. Il termine ultimo per le iscrizioni al concorso è il 30 luglio.

Il concorso è realizzato in collaborazione con AudioCoop (Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti), AIA (Associazione Artisti Indipendenti) e Rete dei Festival (network nazionale dei contest).

 In chiusura il 30 giugno le iscrizioni ai contest “Arrangiami! 100 Anni per il futuro” realizzato con Casa Bixio e “La Musica è Lavoro”, dedicato al tema del lavoro e realizzato con la Cisl, con in palio la possibilità di esibirsi al MEI 2020.

In un momento storico in cui il settore degli spettacoli sta vivendo una crisi senza precedenti, il MEI prende parte attiva alle proteste che chiedono alle istituzioni interventi risolutivi. Per questo, assieme agli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente (il circuito delle associazioni del MEI), aderirà alla Manifestazione Nazionale delle Lavoratrici e dei Lavoratori dello Spettacolo, dell’Arte e della Cultura in programma sabato 27 giugno a Roma.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI,  la manifestazione, fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri DiodatoAfterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.

Durante i suoi 25 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana.

 Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival, insieme ai loro artisti legati al circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, presieduto da Renato Marengo, storico partner del MEI con Classic Rock on Air.

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