METALLICA, Lars Ulrich ricorda quando voleva diventare un tennista professionista come il padre

"Il mio sogno era seguire le sue orme e viaggiare per il mondo e giocare a tennis", ha detto il batterista danese

Durante un’intervista con Salesforce, il batterista dei Metallica, Lars Ulrich, ha ripensato alla sua giovinezza e al tempo in cui era concentrato sul diventare un tennista professionista come suo padre Torben e suo nonno Einer.

L’intervistatore ha chiesto: “Quando avevi 8 o 10 anni, sapevi già cosa volevi diventare da grande e qual era il percorso da intraprendere per arrivarci?”

Ha risposto il musicista:

“Quando avevo otto o 10 anni, mio padre era un tennista professionista, quindi il mio sogno era quello di seguire le sue orme e viaggiare per il mondo e giocare a tennis.

Quando cresci in una famiglia di tennisti, praticamente i primi cinque o sei anni della mia vita sono stati mia madre e io viaggiare con lui in tutto il mondo, passare molto tempo negli Stati Uniti, in Europa… abbiamo viaggiato in Australia, nel Pacifico.

E questo è avvenuto negli anni ’60 e nei primi anni ’70. Ed ero certo – non era nemmeno una domanda – che avrei fatto lo stesso.

Anche suo fratello [Jørgen] era un grande tennista in Danimarca, e suo padre [Einer] era il capitano della squadra danese della Coppa Davis, e anche un grande personaggio del tennis.

Quindi c’era molta pressione, o almeno una pressione familiare per continuare la tradizione. Non comprendevo quello che mi attendeva, ma per rispondere alla tua domanda, quando avevo otto anni, sì, volevo diventare un giocatore di tennis.”

Ricordando come quel sogno è finito quando si è trasferito negli Stati Uniti, Lars ha detto:

“In Danimarca ero classificato tra i primi 10 per la mia età. E poi ci siamo trasferiti nella California del sud per allenarmi, e non ero neanche tra i primi 10 nella strada in cui vivevo ad Orange County.

Quindi la musica era sempre stata accantonata ed era una mia passione, e così mi sono semplicemente spostato alla musica senza pensarci davvero…

La dipendenza dall’alcol del cantante James Hetfield ha fatto saltare il prossimo tour della band in Australia e Nuova Zelanda dei Metallica, che dovevano esibirsi insieme agli Slipknot a partire dal 17 ottobre a Perth.

Metallica hanno annunciato 6 show nel 2020 in Sud America con band di apertura i GRETA VAN FLEET dei fratelli Kiszka.

Metallica suoneranno al Sonic Temple Art + Music Festival 2020 venerdì e domenica con due set differenti, quindi si dà per certo il ritorno in grande forma di James Hetfield, reduce da un periodo di rehab dovuto alla sua dipendenza da alcool.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


X