Il secondo album in studio dei Metallica, Ride The Lightning, è stato pubblicato 35 anni anni fa il 27 luglio 1984. Seguito di Kill ‘Em All pubblicato l’anno precedente, si tratta dell’ultimo disco pubblicato con la Megaforce Records, fondata nel 1982 da Jon “Jonny Z” Zazula e da sua moglie Marsha Zazula per poter pubblicare proprio i primissimi lavori dei Metallica.

Registrato in tre settimane agli Sweet Silence Studios di Copenaghen, dove Lars Ulrich era di casa, con Flemming Rasmussen per la prima volta alla produzione, il disco segna sonorità  piùmelodiche, discostandosi dal primo disco anche nelle lyrics di James Hetfield, trattando temi come la pena di morte (Ride the Lightning), il suicidio (Fade to Black), esperimenti scientifici (Trapped Under Ice), piaghe bibliche (Creeping Death) e avventure letterarie (For Whom the Bell Tolls).

Dopo la band firmò un contratto con la Elektra Records il 12 settembre dello stesso anno, la quale ripubblicò il disco il 19 novembre. Il disco inoltre è anche l’ultimo album in cui compare il chitarrista Dave Mustaine nei crediti delle canzoni dopo essere stato cacciato dai Metallica: il suo nome appare infatti in Ride the Lightning e in The Call of Ktulu.

Celebre la traccia For Whom The Bell Tolls, ispirata all’omonimo romanzo di Hemingway e una delle tracce piùamate dai fan per il famoso riff di basso di Cliff Burton.

Tracklist:

Fight Fire With Fire
Ride The Lightning
For Whom The Bell Tolls
Fade To Black
Trapped Under Ice
Escape
Creeping Death
The Call of Ktulu

 

 

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